Girone A: 🇺🇾🇷🇺 Uruguay-Russia 3-0

Laxalt festeggiato dai compagni dopo il 2-0

Uruguay da Óscar

La Celeste travolge la Russia padrona di casa e s’impossessa della vetta del girone. Per Čerčesov un ko brutto psicologicamente, ma indolore per il prosieguo del torneo

di GIOVANNI DEL BIANCO

Uruguay e Russia si affrontavano solo per capire in quale posizione avrebbero superato il girone e quale lato di tabellone gli sarebbe toccato in sorte. A Samara si è imposta con comodità la formazione di Óscar Washington Tabárez: tre vittorie in tre partite e nessun gol ancora concesso. La Russia, che aveva convinto anche i più scettici nelle prime due partite, si è lasciata travolgere per tre reti a zero ed è sembrata poco interessata a questo incontro. Facendo due calcoli, infatti, potrebbe capitarle il lato più abbordabile del tabellone, anche se ovviamente la terza giornata va ancora tutta giocata.

In ogni caso Stanislav Čerčesov ha usato questa partita per dare spazio anche ad elementi che finora avevano visto poco il campo, cambiando i due terzini e non facendo giocare il diffidato Golovin. E oltre a questo, quando al 36’ è stato espulso Smol’nikov (proprio uno dei volti nuovi della gara) per ridisegnare la squadra ha preferito rinunciare a Čeryšev, uno dei protagonisti di queste prime partite del torneo.

Tutto semplice per l’Uruguay, passato in vantaggio con una punizione di Suárez dopo una decina di minuti e andato avanti di due reti grazie al tiro di Laxalt, deviato in porta proprio da Čeryšev, in uno degli ultimi palloni giocati prima di uscire.

Il rosso a Smol’nikov ha definitivamente chiuso la sfida, con l’Uruguay che si è divertito e la Russia con la testa altrove ad attendere solo che la partita se ne andasse in archivio.

Nella ripresa, i sudamericani, vicini al gol con De Arrascaeta direttamente da corner (parata di Akinfeev) hanno giocato con lo scopo principale di far sbloccare Edinson Cavani, ancora al palo. E nel finale, anche questo obiettivo è stato centrato, con la complicità di una difesa di casa davvero troppo lenta. Su un calcio d’angolo calciato da Suárez, Godín ha svettato più in alto di tutti: il suo colpo di testa ha trovato le mani di Akinfeev, ma sulla ribattuta ha trovato gloria il Matador.

L’Uruguay vola e si inietta una dose di entusiasmo per il prosieguo del suo Mondiale. La Russia torna sulla terra, anche se questo ko sarà comunque indolore. Di certo, questa sera sia Tabárez SIA Čerčesov staranno incollati davanti al televisore a studiarsi il gruppo B: da lì usciranno i nomi delle prossime avversarie.

IL TABELLINO

Girone A
Samara (Cosmos Arena), 25 giugno 2018, ore 16
🇺🇾 URUGUAY 3
🇷🇺 RUSSIA 0
10′ pt Suárez, 23′ pt aut. Čeryšev; 45′ st Cavani.
URUGUAY (3-5-2): Muslera; Coates, Godín, Cáceres; Nández (28′ st Rodríguez), Vecino, Torreira, Bentancur (18′ st De Arrascaeta), Laxalt; Suárez, Cavani (47′ st Maxi Gómez). Ct: Tabárez.
RUSSIA (4-2-3-1): Akinfeev; Smol’nikov, Kutepov, Ignaševič, Kudrjašov; Zobnin, Gazinskij (7′ st Kuzjaev); Samedov, Mirančuk (15′ st Smolov), Čeryšev (38′ pt Mario Fernandes); Dzjuba. Ct: Čerčesov.
ARBITRO: Diedhiou (Senegal).
NOTE: espulso Smol’nikov al 36′ pt per doppia ammonizione; ammoniti Gazinskij, Smol’nikov e Bentancur; recupero: 2’ pt, 4’ st.
DIVISE: Uruguay in maglia celeste, pantaloncini neri e calzettoni neri; Russia in maglia bianca, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi.

IL GIRONE
Uruguay 9 punti; Russia 6; Arabia Saudita 3; Egitto 0.

I PIÙ E I MENO

+ Suárez: trova il secondo gol del suo Mondiale sbloccando la partita. Mette in discesa la gara per la Celeste.
+ Laxalt: è uno dei più dinamici. Meriterebbe il gol, ma la deviazione di Čeryšev sul suo tiro è netta: la Fifa la considererà un’autorete. È lui a causare l’espulsione di Smol’nikov.

– Smol’nikov: davvero folle farsi cacciare in una partita senza assilli di classifica. Prende due gialli in pochi minuti.
– Akinfeev: prende gol sul suo palo nella punizione di Suárez.
– Kutepov: dei quattro dietro, oltre a Smol’nikov che si è fatto cacciare, è quello più in affanno.
– Dzjuba: novanta minuti molto diversi rispetto alle altre gare. Lo si vede a inizio ripresa quando tira in modo sballato.

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