Ottavi di finale: 🇺🇾🇵🇹 Uruguay-Portogallo 2-1

Le invenzioni di Edinson

Doppio Cavani e l’Uruguay del maestro Tábarez raggiunge i quarti di finale. Eliminato il Portogallo Campione d’Europa. Dopo Messi il Mondiale perde anche Cristiano Ronaldo

di GIOVANNI DEL BIANCO

Poche ore dopo Messi, saluta la compagnia anche Cristiano Ronaldo. L’Uruguay di Tábarez elimina il Portogallo di Fernando Santos e dà appuntamento alla Francia nei quarti di finale.

Il secondo ottavo di finale è deciso da una strepitosa doppietta di Edison Cavani, che trafigge Rui Patrício con un gol per tempo. L’1-0 matura dopo soli sette minuti su un’azione tra il numero 21 e Suárez: il primo serve il secondo con un cambio di fronte e poi viene pescato in area dallo stesso con un cross che gli cade proprio sulla testa. Un triangolo a tutto campo, un’azione che si conclude con lo stacco aereo del Matador, che sblocca la partita.

Il Portogallo non si arrende, ma è costretto al tiro da fuori come soluzione principale, perché attaccare l’area uruguaiana è un’impresa (i sudamericani non hanno subito neanche una rete in tutta la fase a gironi).

Il primo tempo finisce con la Celeste in vantaggio, ma la partita è in forte bilico. A inizio ripresa, infatti, i portoghesi trovano la realizzazione che rimette tutto in parità. È un colpo di testa di Pepe a ripristinare l’equilibrio, su assist di Raphael Guerreiro negli sviluppi di un corner: i difensori uruguaiani si concentrano nella marcatura su Cristiano Ronaldo e non si accorgono che il difensore lusitano è rimasto solo.

L’Uruguay non si scompone e si riorganizza subito, tant’è che appena sette minuti dopo il gol della Seleção das Quinas, Cavani segna il gol del nuovo vantaggio, con un destro a giro di prima intenzione su assist dello juventino Bentancur, che lascia il campo subito dopo per Cristian Rodríguez. E poco dopo deve abbandonare il manto erboso anche Cavani, il protagonista assoluto della serata: un dolore al polpaccio lo mette ko, e questa sarà una gatta da pelare per lo staff tecnico degli Orientales. Che intanto festeggiano l’ennesima impresa di questa piccola nazione di tre milioni e mezzo di abitanti, che si siede ancora una volta al tavolo dei grandi.

IL TABELLINO

Ottavi di finale
Soči (stadio Olimpico Fišt), 30 giugno 2018, ore 20
🇺🇾󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 URUGUAY 2
🇵🇹 PORTOGALLO 1
7′ pt Cavani; 10′ st Pepe, 17′ st Cavani.
URUGUAY (4-4-2):
Muslera; Cáceres, Gímenez, Godín, Laxalt; Nández (36′ st Sánchez), Torreira, Vecino, Bentancur (18′ st C. Rodríguez); Suárez, Cavani (29′ st Stuani). Ct: Tabárez.
PORTOGALLO (4-4-2): Rui Patrício; Ricardo Pereira, Pepe, Fonte, Raphael Guerreiro; Bernardo Silva, William Carvalho, Adrien Silva (20′ st Ricardo Quaresma), João Mario (39′ st Manuel Fernandes); Gonçalo Guedes (29′ st André Silva), Cristiano Ronaldo. Ct: Fernando Santos.
ARBITRO: Ramos (Messico).
NOTE: ammonito Cristiano Ronaldo; recupero: 2’ pt, 6’ st.
DIVISE: Uruguay in maglia celeste, pantaloncini neri e calzettoni neri; Portogallo in maglia bianca, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi.

I PIÙ E I MENO

+ Cavani: una doppietta del Matador estromette il Portogallo dalla kermesse e fa proseguire il sogno uruguaiano. Due reti d’autore: di testa (o meglio, di faccia!) dopo uno scambio con Suárez; destro a giro su assist di Bentancur.
+ Suárez: non segna, ma è autore di una gara mostruosa. Corre tanto, tiene palla, confeziona l’assist dell’1-0.
+ Bentancur: suo l’assist per il 2-1, giusto premio di una gara dinamica in cui ha lavorato tanti palloni.
+ Torreira: ottimo ritmo del nuovo centrocampista dell’Arsenal. Alterna regia e interdizione con risultati pregevoli.
+ Bernardo Silva: il migliore dei portoghesi. Là davanti è quello che crea di più, ma predica nel deserto.
+ Pepe: la partita non dava spazi e per rimetterla in piedi serviva un guizzo su una palla da fermo: lui si è fatto trovare pronto. E anche dietro non ha ballato.

– João Mario: delude il centrocampista dell’Inter, rimasto fuori dall’azione.
– Cristiano Ronaldo: condivide con Messi il giorno d’uscita dal Mondiale. Alla faccia di chi si aspettava il confronto tra i due nei quarti di finale. Contro l’Uruguay fa davvero poco, un tiro da lontano e stop.
– Gonçalo Guedes: parte a sostegno di Ronaldo, viene spostato sulla sinistra nella ripresa. Ma non trova mai la sua giusta collocazione.

L’IMMAGINE CHE RICORDEREMO
Tábarez che esulta al 2-1 di Cavani alzandosi con la stampella in panchina.

LE FOTO