Girone G: 🇹🇳🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿Tunisia-Inghilterra 1-2

Principesco Harry

Una doppietta di Kane regala la vittoria agli inglesi contro una volenterosa Tunisia. Southgate festeggia i tre punti nel recupero e agguanta il Belgio

di GIOVANNI DEL BIANCO

Nella gara serale di Volgograd – segnata dall’invasione di moscerini che aveva costretto nel pomeriggio a una disinfestazione e alle tv ad evitare collegamenti esterni – stava per concretizzarsi l’ennesima sorpresa di questa prima giornata della fase a gironi, con l’Inghilterra e la Tunisia ormai a un passo dalla divisione della posta, visto il punteggio di 1-1 con le squadre già entrate nel recupero.

Ma la formazione nordafricana, non aveva fatto i contri con Harry Kane, che in extremis ha trovato il gol che ha permesso agli inglesi di rispondere al Belgio, vittorioso nel pomeriggio contro Panama.

E inevitabilmente Kane è l’uomo-partita, con due reti segnate che pesano sul girone: una siglata dopo una decina di minuti, nella quale è stato rapido a depositare in porta un pallone respinto dal portiere Hassen su colpo di testa di Stones; l’altra, con una zuccata da due passi, sfruttando la spizzata di Maguire, con tanti ringraziamenti alla difesa tunisina che si è persa la sua marcatura a un passo dal fischio finale.

Nel mezzo c’era stato il momentaneo pari della Tunisia con un calcio di rigore molto generoso (ingenuità di Walker, con una manata rifilata a Fakhreddine Ben Youssef, forse non così dura da meritare il tiro dal dischetto) accordato dal colombiano Roldán e trasformato da Sassi.

La Tunisia, che a inizio match aveva dovuto pure sostituire il portiere Hassen, uscito per infortunio – era giunta a un passo da un grande risultato, ma va detto che l’Inghilterra ha ampiamente meritato i tre punti (ad esempio c’era stato un palo di Lingard a fine primo tempo e forse c’era un rigore anche gli inglesi). L’undici di Maâloul aveva retto con grande cuore alla forza dei britannici, limitando il più possibile gli acuti di Alli e Sterling. Fisicamente, però, l’Inghilterra è più forte e non a caso, entrambe le reti inglesi sono arrivate su calcio d’angolo, dove la nazionale dei Tre Leoni si è mostrata più forte delle Aquile di Cartagine.

La spuntano gli inglesi, dunque, come nell’unico precedente mondiale tra le due compagini: nel 1998, a Marsiglia, sempre nella fase a gironi, Shearer e Scholes avevano timbrato il 2-0. A distanza di vent’anni, si scatena come un uragano – l’uragano Kane appunto – la forza di un altro grandissimo attaccante, che di Alan Shearer sta ripercorrendo le tracce.

IL TABELLINO

Girone G
Volgograd (Volgograd Arena), 18 giugno 2018, ore 20
🇹🇳 TUNISIA 1
🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 INGHILTERRA
2
11′ pt Kane, 35′ pt rig. Sassi; 46′ st Kane.
TUNISIA (4-3-3):
Hassen (16’ pt Ben Mustapha); Meriah, S. Ben Youssef, Bronn, Maâloul; Skhiri, Badri, Sassi; F. Ben Youssef, Khazri (40′ st Khalifa), Sliti (29′ st Ben Amor). Ct: Maâloul.
INGHILTERRA (3-5-2): Pickford; Walker, Stones, Maguire; Trippier, Alli (35′ st Loftus-Cheek), Henderson, Lingard (48′ st Dier), Young; Sterling (23′ st Rashford), Kane. Ct: Southgate.
ARBITRO: Roldán (Colombia).
NOTE: ammonito Walker; recupero: 3’ pt, 4’ st.
DIVISE: Tunisia in maglia bianca, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi; Inghilterra in maglia rossa, pantaloncini rossi e calzettoni rossi.

IL GIRONE
Belgio e Inghilterra 3 punti; Tunisia e Panama 0.

I PIÙ E I MENO

+ Kane: è l’uomo del match. Risolve la sfida con due reti, una in avvio e una nel finale. Nella prima segna in tap-in, nell’altra con un colpo di testa.
+ F. Ben Youssef:
è tra i più pimpanti della Tunisia. Si procura il rigore e nel secondo tempo arretra a difensore aggiunto, giocando bene pure dietro.
+ Hassen:
gioca un quarto d’ora e incassa un gol. Ciononostante ha il tempo di compiere un paio di belle parate. Abbandona il campo in lacrime, quando un infortunio alla spalla lo ha messo ko.
+ Trippier: s
ulla corsia di destra abbina corsa e cross pericolosi. Suo l’angolo del 2-1 (il primo invece lo aveva calciato Young).

– Sterling: ha una sola occasione, a inizio gara, quando si divora un gol. Poi cala parecchio, tanto da venir richiamato in panchina da Southgate.
– Walker:
il rigore non è solare, è vero, ma resta l’ingenuità di un braccio pericolosamente alzato in area. La Tunisia, poi, ritrova coraggio proprio da quest’episodio.
– Khazri:
si vede poco, eppure non è lasciato solo a se stesso come ci si attendeva alla vigilia. Ai suoi lati, Sliti e Ben Youssef avevano provato a creargli qualche varco. Attenuante: non giocava da mesi una gara ufficiale.
– F. Ben Youssef:
si fa spostare da Kane nell’azione del 2-1.

L’IMMAGINE CHE RICORDEREMO
L’invasione di moscerini su Volgograd che ha palesemente disturbato i giocatori in campo e gli spettatori in tribuna.

LE FOTO