Girone E: 🇨🇭🇨🇷 Svizzera-Costa Rica 2-2

Drmić festeggia con questa mossa il nuovo vantaggio svizzero

Tutti contenti

Partita divertente a Nižnij Novgorod: la Svizzera ottiene il punto che cercava per proseguire il suo torneo, la Costa Rica muove il suo primo passo nel torneo. Finisce 2-2

di GIOVANNI DEL BIANCO

Finisce 2-2 a Nižnij Novgorod ed è un risultato che soddisfa tutti. La Svizzera, in primis, perché centra gli ottavi di finale e finisce pure nella parte apparentemente più comoda del tabellone, nonostante il secondo posto. La Costa Rica, perché finalmente trova il primo punto del suo Mondiale e a tempo scaduto si toglie di dosso quel disdicevole zero dalla casella dei punti. E i tifosi neutrali, che hanno assistito ad una gara molto divertente.

Il pari incassato nel finale è indolore per gli elvetici: con la vittoria, classifica alla mano, non sarebbe cambiato nulla. Anche col 2-1, infatti, la Svizzera sarebbe stata dietro il Brasile per la differenza reti.

La partita ha visto i rossocrociati andare in vantaggio due volte, una con il bolognese Džemaili, che attorno alla mezzora spacca la porta con un tiro di potenza, l’altra con il neoentrato Drmić, attaccante del Borussia Mönchengladbach, che poco prima della rete aveva colpito anche un legno.
In entrambi i casi, però la Costa Rica di Ossa Ramírez ha trovato la forza di reagire, pareggiando con il difensore Waston, abile a sfruttare di testa un corner calciato da Campbell e, nel finale, con un rigore calciato da Ruiz: il penalty del numero 10 batte sulla traversa e poi sulla testa di Sommer, prima di entrare in porta. Regolamento alla mano, si tratta di autorete del portiere. Peccato per entrambi: Sommer segna un’autorete di cui non ha colpe, Ruiz entra nel tabellino per un rigore sbagliato, ma che di fatto ha invece realizzato.

La Costa Rica era l’unica squadra della competizione che non aveva ancora segnato e questa sera ha mostrato una grande volontà, anche sullo 0-0 (occasioni di Campbell, Borges e Colindres); la Svizzera aveva la determinazione di passare agli ottavi per la quarta volta nelle ultime cinque edizioni ed ha centrato il suo obiettivo. Per un po’, la squadra di Petković è stata anche prima (era in vantaggio, quando il Brasile dall’altra parte era ancora sullo 0-0), ma chissà che non vada meglio così. Prossima tappa, la Svezia. Non ci saranno Schär e Lichtsteiner, due perni della difesa: entrambi si sono presi un’ammonizione ed erano diffidati.

IL TABELLINO

Girone E
Nižnij Novgorod (stadio Nižnij Novgorod), 27 giugno 2018, ore 20
🇨🇭 SVIZZERA 2
🇨🇷 COSTA RICA 2
31’ pt Džemaili; 11’ st Waston, 43’ st Drmić, 48′ st aut. Sommer.
SVIZZERA (4-2-3-1):
Sommer; Lichtsteiner, Schär, Akanji, Rodríguez; Behrami (15′ st Zakaria), Xhaka; Shaqiri (36’ st Lang), Džemaili, Embolo; Gavranović (24’ st Drmić). Ct: Petković.
COSTA RICA (5-4-1): Navas; Gamboa (48’ st Smith), Acosta, González, Waston, Oviedo; Colindres (36’ st Wallace), Guzman (46’ st Azofeifa), Borges, Ruiz; Campbell. Ct: Ramírez.
ARBITRO: Turpin (Francia).
NOTE: al 48′ st Ruiz ha calciato un rigore sulla traversa; ammoniti Gamboa, Campbell, Lichtsteiner, Zakaria, Schär e Waston; recupero: 1’ pt, 3’ st.
DIVISE: Svizzera in maglia rossa, pantaloncini rossi e calzettoni rossi; Costa Rica in maglia bianca, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi.

IL GIRONE
Brasile 7 punti; Svizzera 5; Serbia 3; Costa Rica 1.

I PIÙ E I MENO

+ Drmić: subentra a un insufficiente Gavranović e si fa prende la scena, colpendo prima un palo e segnando poi il punto del momentaneo 2-1.
+ Sommer: pazienza se compare nel tabellino per un autogol che non merita. Salva almeno quattro palle-gol, di cui due sullo 0-0.
+ Colindres: è uno dei più in palla. Sommer gli nega la gioia del gol. E quando il portiere non ci arriva, lo ferma la traversa.
+ Waston: era rimasto in panchina nelle precedenti uscite. Oggi è titolare e trova anche un bel gol di testa, oltre a cavarsela dietro. Di fatto è l’unica marcatura costaricana, visto che l’altra è considerata autorete.

– Zakaria: subentra a Behrami per disputare trenta minuti tutt’altro che memorabili. Si prende un giallo e causa il rigore del 2-2.
– Xhaka: se con la Serbia si era fatto apprezzare, questa sera si è preso una pausa.
– Gavranović: assente per quasi tutta la gara, eccezion fatta per un tiro. Drmić fa molto di più in un quarto di partita.
– Acosta: Embolo lo elude nel gol dell’1-0.

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