Girone E: 🇷🇸🇧🇷 Serbia-Brasile 0-2

Il Brasile non tradisce

Comodo successo della Seleçao sulla Serbia: Tite raggiunge il secondo turno, mentre tornano a casa Milinković-Savić e soci. Decidono Paulinho e Thiago Silva

di GIOVANNI DEL BIANCO

Il Mondiale aveva perso da qualche ora la Germania e temeva di perdere anche il Brasile, atteso in serata da una sfida tutt’altro che agevole contro una Serbia che si giocava le sue ultime fiches. La squadra di Tite invece non tradisce i suoi tifosi e trova una vittoria comoda, con un gol per tempo che la spediscono agli ottavi di finale come prima classificata davanti alla Svizzera.

Si sta vedendo una Seleçao in crescita, con l’affiatamento tra Neymar, Paulinho e Coutinho che cresce di partita in partita. Ancora un po’ indietro Gabriel Jesus, che non in queste tre gare non è parso perfettamente oliato nel meccanismo verdeoro.

La partita di Mosca viene decisa con un gol per tempo: apre Paulinho con un pallonetto delizioso su un pallone altrettanto delizioso servitogli da Coutinho (unico giocatore ad aver realizzato un gol o un assist in tutte e tre le partite disputate); chiude Thiago Silva di testa su calcio d’angolo battuto da Neymar, ispirato ma anche troppo egoista in certe occasioni.

La Serbia rimane in partita fino allo 0-2, poi è costretta ad alzare bandiera bianca. La formazione europea ci ha provato con tanta buona volontà, ma le occasioni capitate a Mitrović sullo 0-1 non sono state trasformate in reti. Una volta trovato il raddoppio il Brasile ha messo la qualificazione in cassaforte e ha semplicmente atteso con calma il 90’. Neymar e compagni si godono il raggiungimento degli ottavi, dove affronteranno il Messico. L’unica brutta notizia è l’infortunio di Marcelo, uscito dopo una decina di minuti. Tite si è così ritrovato senza i terzini titolari (Danilo era out): situazione da monitorare.

IL TABELLINO

Girone E
Mosca (Otkrytie Arenaa), 27 giugno 2018, ore 20
🇷🇸 SERBIA 0
🇧🇷 BRASILE 2
36′ pt Paulinho; 23′ st Thiago Silva.
SERBIA (4-2-3-1):
Stojković; Rukavina, Milenković, Veljković, Kolarov; Matić, Milinković-Savić; Tadić, Ljajić (30′ st Živković), Kostić (37′ st Radonjić); Mitrović (44′ st Jović). Ct: Krstajić.
BRASILE (4-2-3-1): Alisson; Fagner, Thiago Silva, Miranda, Marcelo (10′ pt Filipe Luís); Casemiro, Paulinho (21′ st Fernandinho); Willian, Coutinho (34′ st Renato Augusto), Neymar; Gabriel Jesus. Ct: Tite.
ARBITRO: Faghani (Iran).
NOTE: ammoniti Ljajić, Matić e Mitrović; recupero: 2’ pt, 3’ st.
DIVISE: Serbia in maglia rossa, pantaloncini rossi e calzettoni rossi; Brasile in maglia gialla, pantaloncini blu e calzettoni bianchi.

IL GIRONE
Brasile 7 punti; Svizzera 5; Serbia 3; Costa Rica 1.

I PIÙ E I MENO

+ Coutinho: è uno dei migliori giocatori della fase a gironi e lo conferma con quel pallone meraviglioso consegnato a Paulinho sull’1-0.
+ Thiago Silva: ferma Mitrović in difesa, trova il 2-0 in attacco. Fondamentale, ma non lo scopriamo certo oggi.

– Milinković-Savić: gioca lontanissimo dalla porta, venendo schierato come mediano. Non incide sulla partita.
– Mitrović: nella ripresa ha un paio di occasioni che non vengono sfruttate a dovere, entrambe sullo 0-1: lo fermano una volta Alisson e una volta Thiago Silva.

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