Girone A: 🇷🇺🇪🇬 Russia-Egitto 3-1

I giocatori russi in festa

Russia quasi qualificata, Egitto quasi fuori

Il rientro di Salah non basta ai Faraoni, praticamente eliminati dal torneo. I padroni di casa vincono 3-1 e prenotano un posto agli ottavi di finale

di GIOVANNI DEL BIANCO

La Russia per ottenere la qualificazione, l’Egitto per rientrare in corsa dopo la sconfitta con l’Uruguay. Il secondo giro di partite si inaugura con una sfida delicata e molto attraente: i padroni di casa – che come Russia non hanno mai superato il primo turno – da una parte; gli egiziani rinforzati dal recupero di Salah, al rientro dopo 24 giorni da quella maledetta finale di Champions League in cui si ruppe la spalla, dall’altra.

Alla fine, ha vinto la Russia di Čerčesov: non arrivano ancora i verdetti definitivi, ma di fatto Ignasevich e soci sono già agli ottavi e l’Egitto è già sull’aereo del ritorno. Già domani, con Uruguay-Arabia Saudita, potrebbero arrivate le ufficializzazioni di questi scenari.

La Russia ha guidato le danze già nel primo tempo, con Golovin e Čeryšev. Di là, l’Egitto ha provato nella prima frazione a farsi pericolosa con il suo uomo principale, Salah: il sinistro a giro al 40’ è stato il primo acuto dell’attaccante del Liverpool, palesemente fuori condizione.

Nella ripresa, la Russia è passata a riscuotere, sbloccando la sfida con l’autorete di Fathy dopo un paio di minuti: tiro di Zobnin e deviazione decisiva del difensore, nel maldestro tentativo di anticipare l’indiavolato Dzjuba.

Una volta sbloccata la partita, tutto è stato più facile per gli uomini di Čerčesov, un po’ come era successo contro l’Arabia Saudita al debutto. Prima Čeryšev e poi Dzjuba – già a segno nella partita inaugurale – hanno rimpinguato il punteggio. Čeryšev in particolare si è portato a quota tre gol, raggiungendo Cristiano Ronaldo in vetta alla classifica dei marcatori. E pensare che il centrocampista del Villarreal non aveva mai segnato in nazionale prima di questa competizione…

L’Egitto ha provato a riaccendere la fiammella col rigore procurato e realizzato da Salah su fallo di Zobini (l’arbitro aveva assegnato punizione dal limite. È servito il Var a convertire la sentenza, giustamente, in un tiro dagli undici metri).

La Russia, però, non è stata disposta a riaprire una partita ormai chiusa e ha limitato al minimo i rischi, portando la gara in porto.

Per Cúper, la rassegna mondiale è quasi terminata. Serve intanto un miracolo domani da parte dell’Arabia Saudita per arrivare a giocarsi l’ultima partita con possibilità di qualificazione. Il rientro di Salah non era importante soltanto per i Faraon, ma anche per la sua corsa personale al Pallone d’oro. Purtroppo per lui sarà difficile accaparrarsi il premio individuale con la propria nazionale già fuori dalla kermesse. Di certo non per colpa sua, anima e cuore di questa squadra che tornava al Mondiale ventotto anni dopo l’ultima volta. Intanto, l’ex Fiorentina e Roma è diventato il terzo egiziano a segnare ai Mondiali dopo Fawzi nel 1934 ed El Ghani nel 1990.

IL TABELLINO

Girone A
San Pietroburgo (stadio San Pietroburgo), 19 giugno 2018, ore 20
🇷🇺 RUSSIA 3
🇪🇬 EGITTO 1
2’ st aut. Fathy, 14’ st Čeryšev, 17’ st Dzjuba, 28’ st rig. Salah.
RUSSIA (4-2-3-1):
Akinfeev; Mario Fernandes, Kutepov, Ignaševič, Žirkov (40′ st Kudrjašov); Zobnin, Gazinskij; Samedov, Golovin, Čeryšev (29′ st Kuzjaev); Dzjuba (34′ st Smolov). Ct: Čerčesov.
EGITTO (4-2-3-1): El Shenawy; Fathy, Gabr, Hegazy, Abdel-Shafi; Hamed, Elneny (19’ st Warda); Salah, Said, Trezeguet (23’ st Sobhi); Mohsen (37′ st Kahraba). Ct: Cúper.
ARBITRO: Cáceres (Paraguay).
NOTE: ammoniti Trezeguet e Smolov; recupero: 0’ pt, 4’ st.
DIVISE: Russia in maglia rossa, pantaloncini bianchi e calzettoni rossi; Egitto in maglia bianca, pantaloncini neri e calzettoni bianchi.

IL GIRONE
Russia 6 punti; Uruguay 3; Egitto e Arabia Saudita 0.

I PIÙ E I MENO

+ Čeryšev: schierato titolare dopo la doppietta all’Arabia Saudita, sta diventando uno degli uomini del Mondiale. Fa le prove del gol nel primo tempo, lo trova nella ripresa.
+ Dzjuba: grande serata per l’attaccante dell’Arsenal Tula, che trova il secondo gol in questo torneo. E Fathy segna l’autorete nel tentativo di anticiparlo.
+ Zobnin: propizia l’autorete di Fathy e comanda in mediana. Ottima performance, anche se il rigore per l’Egitto arriva su un suo fallo.

– Fathy:
il capitano egiziano sblocca la gara trafiggendo il proprio portiere. Si aggrappa a Dzjuba nel tentativo di sbrogliare la situazione e invece combina la frittata.
– Elneny:
pessima partita per il centrocampista dei Gunners, sempre in ritardo. Cúper lo cambia per Warda a metà secondo tempo.

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