Eurorivali: Psv, l’anti-Inter

Terminata l’era Cocu, il Psv si affida a Van Bommel e alle magie della sua stella Lozano. Vi presentiamo gli avversari dell’Inter

di MARCO DE POLIGNOL

Nell’albo d’oro della Coppa dei Campioni trova posto anche il Psv, che nel 1988, al termine di una delle più brutte finali della Coppa dalle grandi orecchie, sconfisse ai rigori il Benfica issandosi per la prima e finora unica volta sul tetto d’Europa. Era il Psv di Van Breukelen, Ronald Koeman, Vanenburg e Kieft, gente che nel giro di pochi mesi arricchì la propria bacheca grazie alla vittoria della nazionale olandese all’Europeo.

Trent’anni dopo, conclusasi l’era Cocu con la terza Eredivisie negli ultimi quattro anni, il Psv riparte con poche certezze: una di queste è la futura stella internazionale, il messicano Hirving Lozano. E molte incertezze, una su tutte il nuovo coach, Mark Van Bommel. Con alle spalle una brillante carriera da giocatore (ha indossato le maglie del Fortuna Sittard, dello stesso Psv, del Barcellona, del Bayern e del Milan) e dopo aver aiutato il suocero Bert van Marwijk sulle panchine dell’Arabia Saudita prima e dell’Australia poi, Van Bommel non nasconde ambizioni, ma è consapevole sia delle potenzialità della squadra sia della forza degli avversari avuti in sorte dal perfido sorteggio di Montecarlo, che ha regalato la compagnia di Inter, Tottenham e Barcellona.

L’estate ha portato in dote due nuovi terzini che dovrebbero dare nuova linfa alla squadra: Dumfries a destra e lo spagnolo Angeliño a sinistra daranno spinta e gioco in attacco, comportando però il rischio di conseguenti carenze in fase difensiva. Ancora più importante sarà quindi la capacità di copertura del giovane e promettente Hendrix, autore di un gran gol nella recente goleada contro il Willem II.

Una squadra giovane, partita subito alla grande con quattro vittorie su quattro in campionato e con il preliminare agevolmente superato col Bate Borisov.

Ma il Psv non può prescindere dalle giocate di Hirving Lozano: reduce da un campionato del mondo vissuto da protagonista, il messicano proverà a seguire le orme dei brasiliani Romario e Ronaldo, che hanno usato il club di Eindhoven come trampolino di lancio per una carriera a 24 carati. Altri giocatori ed altri tempi, sicuramente, ma l’esterno d’attacco di Van Bommel ha le carte in regola per sfondare anche ad alti livelli. El Chucky (questo il suo soprannome) ama partire da sinistra verso il centro del campo cercando il tiro o l’imbucata centrale senza per forza cercare l’estetica del dribbling o del trick. Giocate semplici che lo hanno portato a realizzare 17 reti nella scorsa stagione in maglia biancorossa e che hanno permesso al suo nome di finire sui taccuini degli scout dei maggiori club europei.

Marco De Polignol
@marcodepo74

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I NOMI DELLA ROSA

Portieri
1) Jeroen Zoet, 6-1-1991
13) Eloy Room (Cuw), 6-2-1989
31) Yanick van Osch, 24-3-1997

Difensori
2) Nicolas Isimat-Mirin (Fra), 15-11-1991
3) Aziz Behich (Aus), 16-12-1990
4) Nick Viergever, 3-8-1989
5) Daniel Schwaab (Ger), 23-8-1988
6) Angeliño (Esp), 4-1-1997
8) Jorrit Hendrix, 6-2-1995
15) Armando Obispo, 5-3-1999
20) Trent Sainsbury (Aus), 5-1-1992
22) Denzel Dumfries, 18-4-1996

Centrocampisti
7) Gastón Pereiro (Uru), 11-6-1995
16) Dante Rigo (Bel), 11-12-1998
18) Pablo Rosario, 7-1-1997
23) Bart Ramselaar, 29-6-1996
24) Ramon Lundqvist (Swe), 10-5-1997
25) Érick Gutiérrez, 15-6-1995
30) Ryan Thomas (Aus), 20-12-1994
47) Mauro Júnior (Bra), 6-5-1999

Attaccanti
9) Luuk de Jong, 27-8-1990
10) Maximiliano Romero (Arg), 9-1-1999
11) Hirving Lozano (Mex), 30-7-1995
14) Donyell Malen, 19-1-1999
17) Steven Bergwijn, 8-10-1997
19) Cody Gakpo, 7-5-1999

Allenatore
Mark van Bommel, 22-4-1977


PSV
Fondazione: 1913
Stadio: Philips Stadion
Palmarès: Trofei nazionali: 24 campionati, 9 Coppe d’Olanda, 11 Supercoppe. Trofei internazionali: 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa Uefa.
Colori sociali: biancorosso