Girone H: 🇵🇱🇨🇴 Polonia-Colombia 0-3

Cuadrado e Mina improvvisano un balletto per festeggiare la rete

La Colombia torna a ballare

I Cafeteros dimenticano il passo falso dell’esordio e travolgono una Polonia priva di idee e giustamente eliminata: Mina, Falcao e Cuadrado riportano in corsa Pekerman: a Kazan’ finisce 3-0

di GIOVANNI DEL BIANCO

Si risveglia la Colombia di Pekerman, che esce vincitrice dal delicato dentro-fuori con la Polonia. I Cafeteros si giocheranno un posto negli ottavi di finale contro il Senegal, mentre per i polacchi, ancora fermi a zero punti, non c’è più nulla da fare: il loro Mondiale è finito e contro il Giappone giocheranno solo per orgoglio personale.

Lewandowski e compagni sono arrivati scarichi in Russia e dopo aver deluso all’esordio contro il Senegal, sono stati addirittura travolti da una Colombia padrona del campo e parsa più agguerrita. Falcao e soci, dall’altra parte, hanno dimostrato di vuole rientrare in corsa dopo il passo falso dell’esordio, figlio anche di una partita giocata quasi interamente in dieci uomini per l’espulsione di Sánchez.

A Kazan’, dopo un primo tempo equilibrato e sbloccato al 40’ con un colpo di testa del ventitreenne Yerry Mina, è andato in scena un monologo colombiano nella ripresa. Un monologo fatto di verticalizzazioni, passaggi rapidi e un ritmo di gioco semplicemente insostenibile per i ragazzi di Adam Nawałka, in totale balia degli avversari, specie a centrocampo dove Góralski e Krychowiak hanno fatto da spettatori non paganti.

Falcao al 70′ ha segnato il raddoppio con un esterno pregevole: ma ancor più pregevole è il pallone che gli ha messo Juan Fernando Quintero, trequartista del River Plate con un passato a Pescara. La Colombia ha fatto prevalere la maggior qualità dei suoi interpreti e al 75′, James Rodríguez – partito in panchina all’esordio perché non ancora al meglio – con una magia da stropicciarsi gli occhi, ha inventato un assist delizioso a Juan Cuadrado, che si è involato contro il suo compagno di club Wojciech Szczęsny e lo ha superato, obbligandolo a chinarsi per la terza volta a raccogliere il pallone in fondo al sacco. E a momenti non arrivava pure il 4-0, con un colpo di tacco di Uribe salvato sulla riga di porta dalla difesa.

Inesistente la Polonia, una delle formazioni più deludenti del Mondiale: il presidente federale Boniek, inquadrato sugli spalti decisamente scuro in volto, dovrà probabilmente voltare pagina. Arrivati in Russia in pompa magna, dopo un girone di qualificazione dominato contro Danimarca, Montenegro e Romania, i Biało-czerwoni, che erano pure inseriti nel lotto delle teste di serie, si sono persi sul più bello: svuotati, lenti, senza idee. La Colombia ringrazia e dà appuntamento al Senegal per un’altra partita da cuori forti.

IL TABELLINO

Girone H
Kazan’ (Kazan Arena), 24 giugno 2018, ore 20
🇵🇱 POLONIA 0
🇨🇴 COLOMBIA 3
40′ pt Mina; 25′ st Falcao, 30′ st Cuadrado.
POLONIA (3-4-3): Szczęsny; Piszczek, Bednarek, Pazdan (35′ st Glik); Bereszyński (27′ st Teodorczyk), Krychowiak, Góralski, Rybus; Zieliński, Lewandowski, Kownacki (12′ st Grosicki). Ct: Nawałka.
COLOMBIA (4-2-3-1): Ospina; Arias, D. Sánchez, Mina, Mojica; Aguilar (32′ st Uribe), Barrios; Ju. Cuadrado, Quintero (28′ st Lerma), Rodríguez; Falcao (33′ st Bacca). Ct: Pekerman.
ARBITRO: Ramos (Messico).
NOTE: ammoniti Bednarek e Góralski; recupero: 4’ pt, 5’ st.
DIVISE: Polonia in maglia bianca, pantaloncini rossi e calzettoni bianchi; Colombia in maglia blu, pantaloncini blu e calzettoni blu.

IL GIRONE
Giappone e Senegal 4 punti; Colombia 3; Polonia 0.

I PIÙ E I MENO

+ James Rodríguez: da guardare e riguardare il passaggio con cui ha mandato in porta Cuadrado. Un colpo di genio che ci riporta al James di quattro anni fa in Brasile. Suo anche l’assist per Mina nel primo tempo.
+ Cuadrado: un folletto che salta di qua e di là. Szczęsny lo ferma nel primo tempo; nella ripresa, è invece lui a vincere il duello tutto juventino.
+ Quintero: anche per lui un assist di qualità, ma la sua partita è maiuscola indipendentemente da quel gesto tecnico. Giganteggia alle spalle di Falcao, s’intende a meraviglia con James Rodríguez, viene dietro a prender palla. Imprescindibile.

– Szczęsny: rivedibile sul primo gol, dove esce molto male. Mina, nell’area piccola, lo anticipa e lo batte.
– Krychowiak: tutta la Polonia ha deluso, ma il centrocampo, di cui lui è il leader, lo ha fatto in modo particolare. Non accende mai la luce.
– Lewandowski: non vede palla per tutta la partita. Isolato.
– Pazdan: si perde Mina sul primo gol colombiano e da lì va nel pallone. Serata tremenda.
– Kownacki: male anche il giovane attaccante polacco. Per dare un’idea dei rapporti di forza Colombia-Polonia: Kownacki nella Sampdoria fa la riserva a Duván Zapata, cioè un attaccante che la Colombia non ha neppure convocato.

L’IMMAGINE CHE RICORDEREMO

Le due icone René Higuita e Carlos Valderrama, presenti in tribuna per applaudire la nazionale colombiana, che hanno servito a lungo negli anni Novanta.

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