Girone F: 🇲🇽🇸🇪 Messico-Svezia 0-3

Ancora gli abbracci dei giocatori gialloblù

Festa per due

La Svezia travolge il Messico, nemmeno lontano parente della bella formazione ammirata nelle prime due partite. Ma grazie al suicidio della Germania, passano entrambe agli ottavi

di GIOVANNI DEL BIANCO

La Svezia travolge il Messico e piazza il sorpasso sulla Germania, che l’aveva battuta con un gol al 90’ e con strascichi polemici per delle esultanze sgarbate da parte di alcuni dirigenti tedeschi. Alla fine, è arrivata la vendetta, con questo superamento finale, causato dalle tre reti che la selezione di Andersson ha rifilato alla nazionale centroamericana, neanche lontana parente della bella squadra ammirata nelle precedenti gare.

Ma nonostante questo pesante 0-3, è anche il Messico tira un sospiro di sollievo: perde il primato del gruppo F, ma passa ugualmente agli ottavi grazie al suicidio della Germania contro la Corea del Sud.

Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con ritmi alti e occasioni capitate sia da parte gialloblù, sull’asse Berg-Forsberg, sia da quella bianconere, con Vela.

I gol, però, arrivano tutti nella ripresa: Augustinsson segna con un diagonale di sinistro, dopo che il pallone si era impennato a centro area su un tocco di Claesson; poi arriva il bis su rigore (fallo di Moreno sul contropiede di Berg), segnato da Granqvist, che dal dischetto aveva segnato anche alla Corea; e, infine, l’autorete del terzino messicano Álvarez a chiudere una partita a cui ormai nessuno fa più caso. L’attenzione è infatti rivolta a quello che accade a Kazan’, perché il vantaggio tedesco manderebbe a casa l’undici di Osorio. Ma non c’è nessuna beffa in agguato: nei minuti di recupero la Corea segna addirittura due volte e rispedisce a casa i tedeschi. Il Messico fa festa coi suoi tifosi e nonostante una differenza reti negativa, si qualifica alla prossima fase.

IL TABELLINO

Girone F
Ekaterinburg (stadio Centrale), 27 giugno 2018, ore 16
🇲🇽 MESSICO 0
🇸🇪 SVEZIA 3
5’ st Augustinsson, 17’ st rig. Granqvist, 29’ st aut. Álvarez.
MESSICO (4-2-3-1):
Ochoa; Álvarez, Salcedo, Moreno, Gallardo (20’ st Fabián); Herrera, Guardado (30’ st Corona); Layún (44’ st Peralta), Vela, Lozano; Hernández. Ct: Osorio.
SVEZIA (4-4-2): Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, Larsson (12’ st Svensson), Ekdal (35’ st Hiljemark), Forsberg; Berg (23′ st Thelin), Toivonen. Ct: Andersson.
ARBITRO: Pitana (Argentina).
NOTE: ammoniti Gallardo, Larsson, Moreno, Layún e Lustig; recupero: 2’ pt, 4’ st.
DIVISE: Messico in maglia verde, pantaloncini bianchi e calzettoni rossi; Svezia in maglia gialla, pantaloncini blu e calzettoni gialli.

IL GIRONE
Svezia e Messico 6 punti; Corea del Sud e Germania 3.

I PIÙ E I MENO

+ Granqvist: sempre più leader della difesa svedese. Trova il secondo gol del suo Mondiale, ancora su rigore.
+ Augustinsson: il primo gol in nazionale non si scorda mai. Figuriamoci in una giornata come questa.

– Moreno: causa il rigore stendendo Berg in area. Era diffidato, salterà gli ottavi.

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