Girone B: 🇲🇦🇮🇷 Marocco-Iran 0-1

L'autorete finale di Bouhaddouz: tre punti all'Iran

Marocco al tappeto (persiano)

Partita soporifera a San Pietroburgo: l’Iran se l’aggiudica nel recupero con un’autorete di Bouhaddouz, mandato in campo pochi minuti prima. Gli asiatici sognano, per il Marocco la strada per gli ottavi è compromessa

di GIOVANNI DEL BIANCO

Trentaduesimo del secondo tempo: Hervé Renard toglie El Kaabi e inserisce l’attaccante del Sankt Pauli Aziz Bouhaddouz. È la mossa che, purtroppo per la selezione africana, decide il match. Un tuffo decisivo che segna il Mondiale del Marocco, atteso da sfide impossibili e da una classifica da stravolgere.

Ma andiamo con ordine.

È il Marocco a condurre la partita (basti un dato: possesso palla al 68%); l’Iran si limita a contenere la maggior qualità degli avversari e a cercare il colpaccio con qualche pallida ripartenza.
In avvio i Leoni dell’Atlante sbagliano parecchio: Hakim Ziyech, la stella dell’Ajax nel mirino della Roma, ha una ghiotta chance, ma da posizione favorevole non riesce a colpire il pallone, lisciandolo goffamente. E subito dopo, a stretto giro di posta, Belhanda sfiora il gol di testa e El Kaabi non trova la porta con un tiro dal limite dell’area. Benatia manda alle ortiche un’occasione in mischia. In chiusura di tempo, ecco il primo squillo del Team Melli: Azmoun si lancia in contropiede, ma il suo tiro viene respinto dal portiere marocchino Munir.

Il copione non cambia nella ripresa, con i ritmi che calano e i gli spettatori neutrali che sbadigliano, con tanti saluti alle belle intenzioni che potevano lasciare i due tridenti d’attacco. È comunque l’undici di Renard a provarci un po’ di più. Al 79’, Belhanda lavora un bel pallone per Ziyech, ma la conclusione di questi è deviata in angolo da un attento Beiranvand.

E così, proprio come era accaduto poche ora prima con la partita tra Egitto e Uruguay, ecco che ancora una volta si registra un gol negli ultimi minuti a scardinare uno 0-0 che ormai pareva scritto. E a trovare il gol è l’Iran al minuto 94 con la punizione da sinistra calciata da Hajisafi. La traiettoria del suo cross non trova compagni ma la testa dello sfortunato Bouhaddouz, che beffa il suo portiere, decidendo la partita.

Per il Marocco, considerato una possibile rivelazione del torneo – Portogallo e Spagna permettendo – le speranze di un posto agli ottavi si riducono drasticamente. A Teheran, invece, si sogna una storica qualificazione, ma resta d’obbligo uno sgambetto agli assi della Spagna o ai campioni d’Europa del Portogallo, per altro nazione del Ct Queiroz.

Chiusura politica: sugli spalti è comparso uno striscione dei supporter iraniani che reclamano la possibilità di andare allo stadio. Chissà se in tempi brevi si potrà muovere qualcosa in tal senso.

IL TABELLINO

Girone B
San Pietroburgo (stadio San Pietroburgo), 15 giugno 2018, ore 17
🇲🇦 MAROCCO 0
🇮🇷 IRAN 1
50′ st aut. Bouhaddouz.
MAROCCO (4-3-3): El Kajoui; N. Amrabat (31′ st S. Amrabat), Benatia, Saiss, Hakimi; Boussoufa, El Ahmadi, Belhanda; Ziyech,  El Kaabi (32′ st Bouhaddouz), Harit (37′ st Da Costa). Ct: Renard.
IRAN (3-4-3):
Beiranvand; Pouraliganji, Cheshmi, Rezaeian; Shojaei (23′ st Taremi), Hajsafi, Ebrahimi (34′ st Montazeri), Ansarifard; Amiri, Azmoun, Jahanbakhsh (40′ st Ghoddos). Ct: Queiroz.
ARBITRO: Çakir (Turchia).
NOTE: ammoniti Shojaei, El Ahmadi, Jahanbakhsh e Ansarifard; recupero: 2’ pt, 6’ st.
DIVISE: Marocco in maglia rossa, pantaloncini verdi e calzettoni rossi; Iran in maglia bianca, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi.

IL GIRONE
Iran 3 punti; Portogallo, Spagna e Marocco 0.

I PIÙ E I MENO

+ Amiri: uno dei pochi giocatori iraniani che cerca un cambio di passo. Ritmo di gara d’altro livello rispetto agli altri.
+ Hajsafi: ha il merito di pennellare la punizione vincente.
+ Beiranvand: la parata sulla botta di Ziyech salva lo 0-0 ed evita quello che sarebbe stato uno dei gol più belli di questo primo scampolo di torneo.

– Bouhaddouz: inevitabile inserire tra i bocciati l’autore, suo malgrado, del gol che decide la partita.

L’IMMAGINE CHE RICORDEREMO
Queiroz, in carica sulla panchina della nazionale iraniana dal 2011, portato in trionfo dai suoi ragazzi: l’Iran non vinceva una partita ai Mondiali da Francia ’98.

LE FOTO