Eurorivali: Liverpool, l’anti-Napoli

Il prossimo avversario del Napoli è il Liverpool di Klopp, finalista nella passata edizione e rinforzatosi con un mercato dispendioso. Ecco i Reds 2018-19

di EDOARDO COZZA

La notte di Kiev deve essere cancellata: il sogno precario e pre-Karius di vincere la Champions League dovrà attendere ancora, ma il Liverpool è pronto a ripartire con una squadra ancor più competitiva dello scorso anno.

Il post-Karius, per esempio, comincia dal brasiliano Alisson: gli errori madornali e macroscopici del portiere tedesco devono diventare da incubo a ricordo e la sua cessione in prestito al Beşiktaş era stata comunque anticipata da quello che sarà il titolare della squadra di Klopp. L’investimento per acquistare Alisson dalla Roma è stato di quelli importanti – oltre 60 milioni – e l’inizio dell’avventura è stato segnato da un gol subito per una leggerezza in fase di disimpegno, ma i Reds hanno voluto assicurarsi uno dei migliori estremi difensori del panorama mondiale per mettere al sicuro la propria porta.

Klopp, però, ha chiesto e ottenuto altri giocatori di prim’ordine: dal’Rb Lipsia è arrivato il guineano Naby Keïta (foto sopra), già acquistato lo scorso anno, ma lasciato a maturare in Germania altri dodici mesi; dal Monaco ecco Fabinho, altro giocatore più che importante per dare fisicità e tonicità al centrocampo; Xherdan Shaqiri, ex Inter e Bayern Monaco, rigenerato dallo Stoke City, sarà invece utile per far rifiatare gli attaccanti esterni.

Oltre a Karius, invece, hanno salutato la compagnia due calciatori arrivati in Serie A – Emre Can, preso dalla Juventus a parametro zero, e Ragnar Klavan, nuovo centrale del Cagliari – e il portiere Ward, ceduto al Leicester, ma giocava nella seconda squadra. Anche quest’anno sarà 4-3-3: se in porta sappiamo di Alisson, in difesa si ripartirà da una coppia centrale formata da Van Dijk – acquistato a prezzo record nello scorso mercato invernale – e uno tra Lovren e il promettente Joe Gomez, mentre le fasce saranno presidiate da Alexander-Arnold e Andrew Robertson.

A centrocampo il capitano Jordan Henderson sarà affiancato dai nuovi arrivati Fabinho e Keïta, stante anche i lunghi tempi di recupero che attendono l’ex Arsenal Oxlade-Chamberlain, ma Wijnaldum, Milner e Lallana rappresentano qualcosa di più di affidabili riserve. L’attacco non può che ripartire dal trio delle meraviglie Salah-Firmino-Mané, ma Shaqiri e Sturridge sono pronti a dare imprevidibilità e freschezza in caso di bisogno.

Per il Liverpool c’è da pensare a rifare bene in Champions League, ma un obiettivo primario è anche il campionato: è dal 1990 che i “Reds” non trionfano in Inghilterra e non hanno mai vinto la Premier League da quando ha questo nome. Al sogno europeo, insomma, si affianca quella che rischia di diventare una vera ossessione.

Edoardo Cozza
@edocozza

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I NOMI DELLA ROSA

Portieri
13) Alisson Becker (Bra), 2-10-1992
22) Simon Mignolet (Bel), 6-3-1988

Difensori
2) Nathaniel Clyne, 5-4-1991
4) Virgil van Dijk (Ned), 8-7-1991
6) Dejan Lovren (Cro), 5-7-1989
12) Joe Gomez, 23-5-1997
18) Alberto Moreno (Esp), 5-7-1992
26) Andy Robertson (Sco), 11-3-1994
32) Joël Matip (Cmr), 8-8-1991
66) Trent Alexander-Arnold, 7-10-1998

Centrocampisti
3) Fabinho Tavares (Bra), 23-8-1994
5) Georginio Wijnaldum (Ned), 11-11-1990
7) James Milner, 4-1-1986
8) Naby Keïta (Gui), 10-2-1995
14) Jordan Henderson, 17-6-1990
20) Adam Lallana, 10-5-1988
23) Xherdan Shaqiri (Sui), 10-10-1991

Attaccanti
9) Roberto Firmino (Bra), 2-10-1996
10) Sadio Mané (Sen), 10-4-1992
11) Mohamed Salah (Egy), 15-6-1992
15) Daniel Sturridge, 1-9-1989
27) Divock Origi (Bel), 18-4-1995
29) Dominic Solanke, 14-9-1997

Allenatore
Jürgen Klopp (Ger), 16-6-1967


LIVERPOOL
Fondazione: 1892
Stadio: Anfield
Palmarès: Trofei nazionali: 18 campionati inglesi, 7 Coppe d’Inghilterra, 8 Coppe di Lega, 15 Charity/Community Shield. Trofei internazionali: 5 Coppe dei Campioni/Champions League, 3 Coppe Uefa, 3 Supercoppe Uefa
Colori sociali: rosso