L’Arsenal riparte da Lacazette

Alexandre Lacazette è ufficialmente un giocatore dell’Arsenal. L’attaccante francese è passato dal Lione – il club della sua città e dove è cresciuto entrandone nelle giovanili nel 2003 – ai Gunners per 46,5 milioni di sterline. Si tratta della spesa più grande dei londinesi per un singolo giocatore. Superati i 42,5 milioni spesi nel 2013 per portare a Londra Mesut Özil.

Ventisei anni, Lacazette ha segnato 100 reti in 203 presenze di campionato con la casacca dell’Olympique Lyonnais. Negli ultimi anni ha giocato più vicino alla porta ed è diventato una macchina da gol : 15 reti segnate nel 2013-14, 27 nel 2014-15, 21 nel 2015-16 e 28 nello scorso campionato, dove nella classifica marcatori della Ligue 1 è arrivato secondo alle spalle di Edinson Cavani. Lo scettro dei bomber del campionato francese fu comunque suo nel 2014-15.

I suoi numeri in Ligue 1, con la maglia del Lione:

2010-11: 9 presenze, 1 gol
2011-12: 29 presenze, 5 gol
2012-13: 31 presenze, 3 gol
2013-14: 36 presenze, 15 gol
2014-15: 33 presenze, 27 gol
2015-16: 34 presenze, 21 gol
2016-17: 30 presenze, 28 gol

Giocatore che può agire sia sulla fascia (nei primi anni al Lione giocava ala, essendo chiusi gli spazi in avanti dall’argentino Lisandro López), sia vicino alla porta (anzi, è qui che dà il meglio ed è qui, come punta nel 4-2-3-1 o nel 3-4-2-1 che verrà sicuramente usato all’Arsenal), Lacazette è un attaccante moderno, dinamico, che si muove tra la linee. È molto diverso dal connazionale Olivier Giroud, che a questo punto potrebbe fare le valigie (sembra tramontata comunque la pista Everton), a meno che Lacazette non venga utilizzato nel tridente alle sue spalle.


Il suo dinamismo, aggiunto allo stile di gioco di Alexis Sánchez e Mesut Özil, potrebbe dar vita a uno degli attacchi più piacevoli da vedere della Premier.

Nel processo di crescita del giocatore, manca ancora l’affermazione in nazionale, dove per ora ha avuto poco spazio: coi “galletti” ha giocato solo undici amichevoli, di cui solo un paio da titolare ed ha un solo gol all’attivo, realizzato alla Danimarca nel 2015. Escluso dalla rosa dello scorso Europeo, è probabile che la Francia non farà più a meno di lui in futuro. E chissà che con la maglia della nazionale non possa ripetere le gesta del Mondiale Under 20 del 2011 (la Francia arrivò quarta), quando fu il bomber dell’edizione colombiana (5 reti, come lo spagnolo Álvaro e il brasiliano Henrique).

Fortemente voluto da Arsène Wenger, Lacazette è l’uomo da cui riparte un’Arsenal fuori dalla Champions League per la prima volta dopo 17 anni. Gilles Grimandi, osservatore dei londinesi, lo aveva nel mirino da anni. Finalmente si è concretizzata l’occasione.