Girone B: 🇮🇷🇪🇸 Iran-Spagna 0-1

Costa smeraldo

Terzo 1-0 di giornata: la Spagna batte l’Iran e lo scavalca in classifica. Decide un gol dell’attaccante dell’Atlético Madrid, che sale a quota tre in classifica marcatori

di GIOVANNI DEL BIANCO

A fatica ma ce l’ha fatta. La Spagna doveva battere l’Iran per scavalcarlo in classifica ed è riuscito a compiere ciò che sembrava scontato alla vigilia, ma soffrendo più del dovuto e nonostante la superiorità territoriale. C’è voluto un gol di ginocchio di Diego Costa, il terzo dell’attaccante dell’Atlético Madrid in questo Mondiale, per superare l’arcigna nazionale di Queiroz, che dopo il successo dell’esordio col Marocco sognava un pareggio per tenersi dietro la Roja.

E c’è voluto un gol annullato all’Iran per rimanere in vantaggio e conservarlo fino alla fine.

Vince la Spagna, dunque, ma i complimenti vanno alla formazione asiatica che comunque all’ultima giornata si giocherà uno storico passaggio del turno contro il Portogallo.

Il primo tempo è stato a senso unico: iberici all’assalto, Team Melli tutto dietro a non lasciare neanche un millimetro di spazio agli avversari. L’Iran non si è fatto problemi a chiudersi nella propria metà campo proprio per ridurre le giocate offensive di Isco e compagni.

Nella ripresa, il copione è cambiato quando Diego Costa ha trovato la carambola del vantaggio: Rezaian chiude proprio sul “vero nueve” spagnolo, ma la palla tocca sulla gamba di questi e va ad insaccarsi alle spalle di Beiranvand.

Il gol ha forzato l’undici asiatico a sbottonarsi un po’ (ma a dire il vero Ansarifard aveva avuto una ghiotta chance appena un minuto prima del vantaggio iberico) e quando ha attaccato, la squadra dell’ex allenatore del Real Madrid ha spaventato De Gea. Anzi, aveva persino trovato l’1-1, ma come detto il punto messo a segno da Ezatolahi è stato annullato dall’arbitro Cunha per off-side.

Nel finale, l’Iran ha poi creato altre palle-gol, come quella di Taremi, il cui tiro di testa (su cross di Amiri, che era venuto via a Piqué con uno spettacolare tunnel) è terminato alto di poco. Poco prima, Rezaian aveva salvato sulla riga di porta una mischia in area da far west, dove tutti si erano fiondati sul pallone, che ha avuto un pericoloso effetto-flipper a pochi passi da Beiranvand. Un salvataggio che ha permesso al numero 23 di riscattare il rinvio di poco prima, costato il gol.

Finisce male dunque per la squadra in rosso, che ha pure saputo cambiare spartito lungo i 90’: dalle barricate d’altri tempi della prima frazione ad un calcio più propositivo nella seconda. Considerando che davanti avevano una delle favorite alla vittoria finale, è giusto applaudire questa grande d’Asia, che rimane sempre in partita. Come quattro anni fa, quando in una partita simile – e con lo stesso allenatore a coordinare il tutto – aveva perso solo 1-0 contro l’Argentina di Messi. Allora il gol lo subì addirittura a tempo scaduto.

Il Mondiale prosegue nel segno dell’equilibrio. Non ci sono ancora stati 0-0, ma ben otto partite su dodici sono terminate 1-0. Oggi sono finite così tutte e tre. E solo quattro partite sono terminate con più di un gol di scarto tra le due squadre.

IL TABELLINO

Girone B
Kazan’ (Kazan Arena), 20 giugno 2018, ore 20
🇮🇷 IRAN 0
🇪🇸 SPAGNA 1
9′ st Diego Costa.
IRAN (4-2-3-1):
Beiranvand; Rezaian, Hosseini, Pouraliganji, Hajsafi (24′ st Mohammadi); Ebrahimi, Ezatolahi; Ansarifard (29′ st Jahanbakhsh), Taremi, Amiri (41′ st Ghoddos); Azmoun. Ct: Queiroz.
SPAGNA (4-2-3-1): De Gea; Carvajal, Piqué, Sergio Ramos, Jordi Alba; Busquets, Iniesta (26′ st Koke); Silva, Isco, Lucas Vázquez (34′ st Asensio); Diego Costa (44′ st Rodrigo). Ct: Hierro.
ARBITRO: Cunha (Uruguay).
NOTE: ammoniti Amiri e Ebrahimi; recupero: 3’ pt, 4’ st.
DIVISE: Iran in maglia rossa, pantaloncini rossi e calzettoni rossi; Spagna in maglia bianca, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi.

IL GIRONE
Portogallo e Spagna 4 punti; Iran 3; Marocco 0.

I PIÙ E I MENO

+ Diego Costa: in una Spagna di tocchetti serve un finalizzatore come lui. Un attaccante vecchia maniera che fa anche gol sporchi, come quello segnato all’Iran. Sale a 3 nella classifica marcatori (su quattro tiri complessivi!).
+ Ansarifard: si muove molto e là davanti cerca di scardinare la difesa spagnola. Un minuto prima del gol di Diego Costa illude i tifosi iraniani: esterno della rete che dà l’illusione del gol a mezzo stadio.
+ Queiroz: la sua squadra sa stare in campo e non le busca contro nessuno. Al Mondiale si è qualificato chiudendo il girone finale di qualificazione da imbattuto e con appena due gol presi. Qua in Russia sta mostrando una difesa organizzata e solida, come del resto anche a Brasile 2014. Un grande allenatore che si giocherà gli ottavi contro i suoi connazionali portoghesi.
+ Amiri: con le sue accelerazioni sulla sinistra, si prende carico degli attacchi del Team Melli. Da vedere e rivedere la giocata su Piqué: tunnel e cross in mezzo per Taremi, ma l’icornata di questi finirà poi alta.

– Rezaian: sbaglia in occasione del gol. Poco dopo si riscatta sbrogliando sulla riga di porta un pericolo. Ma è comunque uno dei più in difficolta dei suoi, non tanto per i demeriti, quanto perché aveva come clienti Isco e Iniesta, che sulla sinistra cercavano continui dialoghi.
– Lucas Vázquez:
serata non memorabile per il madrileno, poco ispirato negli attacchi delle Furie Rosse.

L’IMMAGINE CHE RICORDEREMO
La capriola di Mohammadi al 94′ per battere una rimessa laterale più lunga, stile Risto Kallaste. Ma il numero 5 iraniano torna sui suoi passi prima di liberare la gittata e opta quindi per una rimessa classica. Peccato.

LE FOTO