Girone B: 🇮🇷🇵🇹 Iran-Portogallo 1-1

Queiroz a testa alta

Gol, gomitate, rigori, Var: serata di grandi emozioni a Saransk. Iran-Portogallo finisce 1-1: avanti i lusitani. L’Iran sfiora il colpaccio all’ultimo tuffo con Taremi ed esce tra gli applausi

di GIOVANNI DEL BIANCO

Serata di emozioni nel girone B: lo “spareggio” tra Iran e Portogallo per accedere agli ottavi di finale finisce 1-1. Un risultato che premia i lusitani, che avevano a loro disposizione due risultati su tre. Ma Queiroz, Ct dell’Iran, è andato vicino a un clamoroso sgambetto a danno dei suoi connazionali: proprio all’ultimo minuto di gara, Taremi ha avuto l’occasione del 2-1, che avrebbe regalato una storica qualificazione agli asiatici e rispedito sull’aereo del ritorno i Campioni d’Europa.

Il primo tempo scorre via con il Portogallo che va diverse volte al tiro con Cristiano Ronaldo, ma è solamente nel recupero che la squadra di Fernando Santos trova il vantaggio e non lo fa con l’asso del Real Madrid, ma con Ricardo Quaresma, che inventa il suo primo gol mondiale con una trivela, il suo marchio di fabbrica. L’ex interista finalizza una bella combinazione con Adrien Silva e regala il vantaggio ai suoi poco prima dell’intervallo.

Nella ripresa la gara sembra mettersi in discesa per la Seleção das Quinas, specie quando al 53’ viene accordato un rigore a Cristiano Ronaldo (fallo di Ezatolahi). Dal dischetto, però, CR7 si fa ipnotizzare dal Beinranvand, portiere del Persepolis, che avrà una meravigliosa storia da raccontare ai nipoti.

Non sembra un errore pesante, perché le notizie che arrivano da Spagna-Marocco lasciano il Portogallo in testa alla classifica.

L’Iran si butta in avanti alla ricerca di un pari (che basterebbe per la qualificazione solo la Spagna nell’altro campo perdesse con due reti di scarto). Ghoddos, appena entrato, non inquadra lo specchio della porta di pochissimo.

Poi ecco un caso che farà discutere: Ronaldo rifila una gomitata a Pouraliganji. L’arbitro, il paraguaiano Cáceres, va a vedere il contrasto al monitor e opta per il cartellino giallo, tra le proteste degli iraniani, che volevano l’espulsione del principale spauracchio.

Var ancora protagonista nei minuti di recupero: Cédric Soares tocca di braccio in area. Consultazione-video e calcio di rigore per il Team Melli: dagli undici metri va il capitano Ansarifard, che manda la palla sotto l’incrocio dei pali.

Contemporaneamente arriva il 2-2 della Spagna: ormai all’Iran serve solo vincere, perché la sconfitta di due reti di Iniesta e compagni non è più tra le possibilità. E allora, con la forza di chi non ha nulla da perdere, i ragazzi di Queiroz si spingono in area: Taremi ha una palla-gol a tu per tu con Rui Patrício ma non inquadra la porta. Il Mondiale iraniano finisce qua: le lacrime di giocatori e tifosi rientrano tra le scene più significative della partita.

Il Portogallo tira un sospiro di sollievo e va avanti, ma quel gol preso al 93’ gli costa la testa del girone e forse, una parte più tosta di tabellone. Insomma, tutti hanno un motivo per essere scontenti all fine di questa trottola di emozioni.

IL TABELLINO

Girone B
Saransk (Mordovia Arena), 25 giugno 2018, ore 20
🇮🇷 IRAN 1
🇵🇹 PORTOGALLO 1
45′ pt Ricardo Quaresma; 48′ st rig. Ansarifard.
IRAN (4-2-3-1):
Beiranvand; Rezaian, Hosseini, Pouraliganji, Hajsafi (11′ st Mohammadi); Taremi, Jahanbakhsh (25′ st Ghoddos), Ezatolahi (30′ st Ansarifard), Ebrahimi, Amiri; Azmoun. Ct: Queiroz.
PORTOGALLO (4-4-2): Rui Patrício; Soares, Pepe, Fonte, Raphael Guerreiro; Ricardo Quaresma (25′ st Bernardo Silva), William Carvalho, Adrien Silva, João Mario (39′ st João Moutinho); André Silva (49′ st Gonçalo Guedes), Cristiano Ronaldo. Ct: Fernando Santos.
ARBITRO: Cáceres (Paraguay).
NOTE: al 6′ st Beiranvand ha parato un rigore a Cristiano Ronaldo; ammoniti Raphael Guerreiro, Hajsafi, Azmoun, Ricardo Quaresma, Cristiano Ronaldo e Soares (dopo il fischio finale); recupero: 3’ pt, 7’ st.
DIVISE: Iran in maglia bianca, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi; Portogallo in maglia rossa, pantaloncini rossi e calzettoni verdi.

IL GIRONE
Spagna e Portogallo 5 punti;
Iran 4, Marocco 1.

I PIÙ E I MENO

+ Beiranvand: para un rigore a Cristiano Ronaldo: una gran bella soddisfazione. E gli aveva detto di no pure nel primo tempo.
+ Queiroz: l’allenatore dell’Iran esce a testa altissima dal Mondiale: la sua squadra resta sempre in partita con tutti, anche contro le nazionali più quotate, e non si arrende mai (non è un caso che le due reti segnate in Russia siano arrivate entrambe in extremis). Finito in un girone di ferro, rimane in lizza per il passaggio del turno fino all’ultimo secondo dell’ultima partita. Fino a quella chance di Talemi…
+ Quaresma: il suo fantastico sigillo nel finale di tempo è vitale per il Portogallo. Giusto che il suo primo gol in un Campionato del Mondo sia arrivato proprio con un colpo d’esterno dei suoi.

– André Silva: partita insufficiente per il partner d’attacco di Cristiano Ronaldo, fortunato ad uscire solo al 90’. Avrebbe meritato la sostituzione già da prima. Impalpabile.
– Cristiano Ronaldo: sbaglia un rigore e rischia di macchiare il suo Mondiale con una gomitata ad un avversario (sarà solo cartellino giallo). E a dire il vero rischia un secondo giallo proprio all’ultimissima palla della gara, quando intercetta di braccio l’ultimo lancione della partita.

L’IMMAGINE CHE RICORDEREMO
L’arbitro Cáceres al Var, chiamato a decidere su due momenti-chiave: la gomitata di Ronaldo e il rigore finale per l’Iran.

LE FOTO