Il punto sulla 24ª giornata. Blitz da Champions per il Milan

Il risultato più importante del fine settimana lo ottiene il Diavolo: la vittoria in rimonta sul campo dell’Atalanta rende più saldo il quarto posto per i rossoneri, che puntano alla grande Europa grazie ai rinforzi di gennaio Paquetá e Piątek (e ad un ritrovato Çalhanoğlu)

di GIOVANNI DEL BIANCO

La Juve allunga a +13 alla vigilia della gara con l’Atlético Madrid: aumentando il margine sul Napoli e congelando la corsa al titolo, la Signora può serenamente concentrarsi sulla Champions League, dove già martedì arriverà un durissimo ostacolo da scavalcare. Il Napoli, dal canto suo, si sta smarrendo e domenica dopo domenica vede la Juventus scappare via sempre più lontano. Il terzo 0-0 nelle ultime quattro giornate conferma il trend recente: la difesa è imbattuta da quattro match e offre garanzie, ma l’attacco è spuntato e fatica. Non tanto a produrre occasioni, quanto a sbloccare le partite. Vuoi per l’ottima prestazione del centrale difensivo del Toro N’Koulou, vuoi per la serata così così di Milik, vuoi per la sfortuna che si è messa di mezzo sul palo di Insigne, sta di fatto che l’abbottonato Torino di Mazzarri è uscito con la porta inviolata dal San Paolo, cosa che non gli succedeva dal 1993.

Con la lotta scudetto ormai ai titoli di coda, l’interesse è tutto sulla zona Champions. In attesa del posticipo della Roma, la notizia di questa giornata proviene dallo strappo del Milan: il Diavolo ha vinto sul difficile campo di Bergamo, prevalendo per 3-1 nel confronto diretto con l’Atalanta. Un successo in rimonta, che infonde fiducia ad un ambiente improvvisamente entusiasta e rispedisce indietro la formazione di Gasperini. Il tutto confezionato sull’asse Paquetá-Piątek: siamo appena all’inizio di un nuovo percorso, per cui sarebbe meglio andarci piano con scomodi paragoni del passato (leggasi Kaká e Ševcenko), ma il Milan sta girando alla grande grazie ai nuovi volti. Il brasiliano inventa, il polacco sta continuando a buttarla dentro con la stessa continuità mostrata nei sei mesi al Genoa. E con un repertorio variegato: sabato ha trafitto Berisha con una splendida girata di sinistro (che entra dritta dritta nella galleria delle reti più belle della Serie A) e poi ha concesso il bis di testa. Ma dobbiamo rendere merito anche ad un ritrovato Çalhanoglu, comparso anch’egli nel tabellino dei marcatori, dopo 21 partite di digiuno: il turco ha pure pennellato l’assist del 3-1, coronando una prestazione incoraggiante.

L’Atalanta – che era passata avanti con Freuler – incassa la prima sconfitta del 2019 e perde contatto con il quarto posto, così come la Lazio, caduta a Genova di fronte ad un Genoa in serie positiva da quattro turni: Sanabria e Criscito (che gol, da parte dell’ex difensore dello Zenit!) hanno ribaltato nel finale lo 0-1 firmato da Badelj. Due reti fondamentali per il Grifone, che – perso Piątek – si sta godendo il paraguaiano Sanabria, autore di tre reti in quattro partite. I tifosi rossoblù, con l’addio del bomber polacco, temevano di rimanere invischiati nei bassi fondi, ma Prandelli sta lavorando bene, mantenendo la squadra a debita distanza dalla zona rossa. Quanto alla Lazio, reduce dal ko europeo col Siviglia, la sconfitta in terra ligure porta i biancocelesti a quattro lunghezze dal Milan: la gara del prossimo turno è stata rinviata per un intasamento di impegni mescolato all’indisponibilità dell’Olimpico, utilizzato per il Sei Nazioni: questo vuol dire che il prossimo appuntamento di campionato sarà per Simone Inzaghi il derby contro la Roma. Un passaggio cruciale per l’Europa che metterà ancora più pepe sulla stracittadina.

Europa a cui ambisce anche la Fiorentina, uscita vincitrice dalla trasferta ferrarese (ingiuste le polemiche spalline su Pairetto: il rigore su Chiesa c’era e la rete di Valoti sul capovolgimento di fronte andava dunque annullata. Chiaro che sia frustrante passare dal 2-1 all’1-2, ma il regolamento è stato applicato: la stessa cosa era successa in Supercoppa d’Olanda nel 2017). I viola sono in salute e per accedere alle coppe hanno due strade possibili da percorrere: campionato e Coppa Italia. Per la Spal, andata in bambola dopo l’episodio del Var (la dimostrazione è l’errore proprio di Valoti in uno dei gol gigliati), una domenica no, resa ancora più amara dai successi delle rivali: l’Empoli infatti ha travolto il Sassuolo, l’Udinese ha superato il Chievo grazie ad un gol di Teodorczyk (rigore sbagliato e rete nella ribattuta). E sabato, il Cagliari aveva battuto il Parma grazie ad una doppietta di Pavoletti, altro marcatore multiplo di giornata assieme a Piątek.

In calo invece le quotazioni europee della Sampdoria, alla terza sconfitta consecutiva: va detto che – a parte l’inopitato ko interno col Frosinone – due di questi stop sono arrivati al San Paolo e a San Siro, quindi bisognerà attendere altre gare prima di parlare di crisi. L’Inter, senza Icardi per le note vicende di questa settimana, si è presa i tre punti, grazie ai risvegli improvvisi di Perišic e Nainggolan: il croato si è impossessato della sua fascia di competenza mandando in tilt Bereszynski e offrendo il passaggio vincente a D’Ambrosio; il belga ha deciso l’incontro con un bel tiro al volo. È successo tutto in pochi minuti, tra il 73′ e il 78′: i due gol nerazzurri e in mezzo il momentaneo pari di Gabbiadini, a 25 secondi dal suo ingresso in campo. Al Meazza si è visto anche un generoso Lautaro Martínez, a cui è mancata però un po’ di freddezza sotto porta. In attesa che si sistemi l’affare-Icardi (in serata, nella trasmissione Tiki Taka, tra il pianto di Wanda Nara e la telefonata di Beppe Marotta in studio, è andata in scena  una mielosa prova di pace), il giovane argentino dovrà prendersi l’attacco sulle spalle, come ha fatto d’altronde a Parma e – in Europa League – a Vienna.

Giovanni Del Bianco
@g_delbianco

LA GIORNATA

I risultati:
venerdì 15 febbraio, ore 20.30: Juventus-Frosinone 3-0; sabato 16 febbraio, ore 18: Cagliari-Parma 2-1; ore 20.30: Atalanta-Milan 1-3; domenica 17 febbraio, ore 12.30: Spal-Fiorentina 1-4; ore 15: Empoli-Sassuolo 3-0, Genoa-Lazio 2-1, Udinese-Chievo 1-0; ore 18: Inter-Sampdoria 2-1; ore 20.30: Napoli-Torino 0-0; lunedì 18 febbraio, ore 20.30: Roma-Bologna 2-1.

La classifica:
Juventus 66; Napoli 53; Inter 46; Milan 42; Roma 41; Atalanta e Lazio 38; Fiorentina e Torino 35; Sampdoria 33; Sassuolo 30; Parma 29; Genoa 28; Cagliari 24; Udinese e Spal 22; Empoli 21; Bologna 18; Frosinone 16; Chievo* 9.
*Il Chievo ha 3 punti di penalizzazione.