Il punto sulla 10ª giornata. Gattuso salva la panchina

Archiviate le delusioni del derby e dell’Europa League, il Milan supera la Sampdoria, permettendo al proprio tecnico di respirare. Il Diavolo – atteso in settimana dal recupero col Genoa – sale in classifica. La Juve guadagna due punti sul Napoli. Il Frosinone trova la prima gioia

di GIOVANNI DEL BIANCO

Dai malumori alle prospettive d’alta classifica, dall’esonero alla possibilità di affacciarsi in zona Champions. Il Milan ribalta la Sampdoria, da 1-2 a 3-2, salendo nel gruppone a quota 15 punti, in compagnia proprio dei blucerchiati, della Fiorentina, della Roma e del Sassuolo. La rimonta di San Siro salva la panchina di Gennaro Gattuso, in discussione dopo i due ko giunti in settimana, nel derby e in Europa League contro il Betis. Poi sono arrivate le zampate di Higuaín e Suso ed ecco che il Diavolo ha ripreso il treno europeo, con il tesoretto di un match da recuperare (in settimana, di nuovo a San Siro, contro l’altra compagine ligure, il Genoa di Jurić, al secondo pareggio in altrettante uscite) che potrebbe lanciare i rossoneri in altissima quota. D’altronde con una classifica iper-compressa, bastano davvero un paio di risultati favorevoli per vedere il sereno e un paio di sconfitte per ripiombare nella crisi: siamo pur sempre l’umorale Paese della logica del risultato.

Quella del Meazza è stata la partita più divertente del fine settimana: la Samp, che vantava la miglior difesa del torneo, ne ha presi in un colpo solo quasi quanto nelle precedenti nove uscite. Il Milan, schierato col 4-4-2 ha cucito buone trame offensive e mostrato un’ottima intesa tra Higuaín e Cutrone. Resta da risolvere il problema dei gol subiti: con quella di ieri sono 15 le gare di campionato consecutive in cui i lombardi hanno incassato almeno un gol. Non accadeva dal 1946, di fatto da quando è nata la Sampdoria, giusto per rimanere in tema.

La logica del risultato, dicevamo. Vale un po’ per tutte le zone della classifica: il Napoli una settimana è l’anti-Juve, una settimana è condannato a comandare il gruppo delle squadre terrestri. Il Frosinone una settimana è considerato spacciato, l’altra rilancia le proprie quotazioni, cogliendo i tre punti da una delicata trasferta come quella di Ferrara. Il giudizio di tifo e critica si basa sempre sugli ultimi 90 minuti di gioco, ma è un giochino che deve pur finire, in favore di una valutazione più ponderata.

I partenopei hanno giocato bene contro la Roma, sicuramente meglio degli avversari, abbottonati dietro e poco propositivi: l’1-1 finale lascia soddisfazione e mugugni in egual misura per le due contendenti. Il Napoli si rammarica per non aver vinto un match ben affrontato, ma si consola almeno per non essere uscito battuto; la Roma assaporava i tre punti, ma un pari al San Paolo è comunque da salutare favorevolmente, specie con i risultati altalenanti dell’ultimo periodo. In tutto questo, ringrazia la Juventus, che allunga di nuovo a +6, uscendo vincitrice da Empoli in una partita più complicata del previsto (due reti di Ronaldo, unico marcatore multiplo di giornata, in attesa di Lazio-Inter, appetitoso posticipo del lunedì. Colpisce un dato su Cr7: undici delle ultime quattordici reti della Signora in A vedono il suo zampino, o direttamente col gol con l’assist). Al di là delle polemiche arbitrali sul rigore dell’1-1, sul quale abbiamo sentito tutto e il suo contrario, colpisce l’atteggiamento bianconero nelle ultime settimane nei confronti del campionato. Qualche distrazione di troppo, un po’ di routine e qualche scoria dovuta alle magiche notti di Champions League (che partita, all’Old Trafford): per uno di questi motivi, o forse per un cocktail di questi, l’undici di Allegri si concede qualche pausa ogni tanto nelle gare domestiche, riuscendo però (quasi) sempre a sfangarla, grazie ad una classe che in patria non ha eguali.

Giovanni Del Bianco
@g_delbianco

LA GIORNATA

I risultati:
sabato 27 ottobre, ore 15: Atalanta-Parma 3-0; ore 18: Empoli-Juventus 1-2; ore 20.30: Torino-Fiorentina 1-1; domenica 28 ottobre, ore 12.30: Sassuolo-Bologna 2-2; ore 15: Cagliari-Chievo 2-1, Genoa-Udinese 2-2, Spal-Frosinone 0-3; ore 18: Milan-Sampdoria 3-2; ore 20.30: Napoli-Roma 1-1; lunedì 29 ottobre, ore 20.30: Lazio-Inter 0-3.

La classifica:
Juventus 28; Inter e Napoli 22; Lazio 18; Milan*, Fiorentina, Sampdoria, Roma e Sassuolo 15; Genoa* e Torino 14; Cagliari e Parma 13; Atalanta e Spal 12; Udinese e Bologna 9; Empoli 6; Frosinone 5; Chievo** -1.
*Milan e Genoa hanno una partita in meno. **Il Chievo ha 3 punti di penalizzazione.