Girone H: Lilla

Ha il ranking peggiore delle 32 partecipanti, ma il Lilla – secondo nella scorsa Ligue 1 – ha qualche bella carta da giocarsi. A cominciare da Renato Sanches, prelevato dal Bayern e in cerca di riscatto dopo le delusioni bavaresi

di GIOVANNI DEL BIANCO

Dopo sei stagioni di digiuno, riecco il Lilla sedersi al tavolo dei grandi. I mastini sono tornati nella grande Europa grazie allo strepitoso campionato dello scorso anno, quando ottennero la seconda piazza alle spalle dell’imprendibile Paris Saint-Germain. Un risultato impensabile alla vigilia, specie se consideriamo i campionati precedenti: undicesimi nel 2016-17, quartultimi e salvi per un solo punto nel 2017-18.

Sulla carta, i francesi sono la squadra più debole del girone H e si presentano al via come la formazione col peggior ranking Uefa tra tutte le trentadue partecipanti (11.699). Eppure non sarà un cliente comodo per Ajax, Chelsea e Valencia, che dalla quarta fascia avrebbero potuto pescare società più abbordabili. Il punteggio basso nel ranking dipende infatti dalla lunga latitanza europea, non dalla qualità della rosa.

L’uomo copertina è Renato Sanches: il centrocampista portoghese, classe 1997, ha lasciato il Bayern Monaco per 20 milioni di euro. Considerato uno dei giovani più promettenti del calcio lusitano, in Baviera è andato un po’ ad intermittenza (nel 2017-18 giocò mezza stagione in prestito allo Swansea), ma è senz’altro un bel colpo per Christophe Galtier, tecnico cinquantatreenne in sella al Lilla dal dicembre 2017 dopo un lungo regno di otto anni al Saint-Étienne (il periodo più longevo su una panchina nell’era della Ligue 1, ossia dal 2002).

Al Pierre Mauroy non potranno più ammirare l’ivoriano Nicolas Pépé, che dopo aver messo a segno 35 gol in due stagioni, è passato all’Arsenal per 80 milioni di euro. E non ci sarà più nemmeno il brasiliano Thiago Mendes, che è passato al Lione per 25 milioni. Al loro posto sono arrivati la punta Osimhen e il trequartista Yazıcı.

Da seguire con attenzione i due giovani Jonathan, Ikoné e Bamba, ammirati anche in estate all’Europeo Under 21 giocato in Italia e a San Marino: i due giocheranno come ali nel 4-2-3-1, supportando appunto Yazıcı e uno tra Rémy e Osimhen.

LILLE OLYMPIQUE SPORTING CLUB
Città:
Lilla (Francia)
Fondazione: 1944
Stadio: Pierre Mauroy (50.186 posti)
Palmarès: trofei nazionali: 3 campionati, 6 Coppe di Francia; trofei internazionali: 1 Intertoto
Colori sociali: bianco, rosso e blu