Girone F: Barcellona

Ad una squadra già fortissima sono stati aggiunti Griezmann e De Jong. La rosa garantisce qualità in tutti i reparti: il Barcellona è senz’altro tra le favorite per la vittoria finale che manca dal 2015, anno del secondo “triplete”

di GIOVANNI DEL BIANCO

Prendete una squadra che ha già Messi, Suárez, Piqué, Jordi Alba, Busquets e Ter Stegen e aggiungetele due campioni come Griezmann e De Jong. Il Barcellona 2019-20 ha una rosa a disposizione ricca e duttile e si candida come una delle principali forze del torneo. I blaugrana non vincono la Coppa dalle grandi orecchie dal 2015, quando portarono a casa il triplete. Poi, il grande dominio del Real Madrid, con tre affermazioni consecutive, e il successo del Liverpool. Ovvero i rivali di sempre e una formazione giunta in finale grazie ad una rimonta di tre reti maturata ai tuoi danni: si capisce quanto sia grande la voglia di reinserirsi nell’albo d’oro.

E a proposito della rimonta subita col Liverpool, è proprio questo l’unico aspetto che lascia dei dubbi, legati alla tenuta mentale: lo 0-4 di Anfield dopo il 3-0 dell’andata, e anche la rimonta incassata l’anno prima contro la Roma, denotano un limite “di testa” dei catalani, che in due occasioni consecutive si sono gettati via, forse convinti della propria superiorità e incapaci di cambiare registro quando il piano partita è cambiato.

Ernesto Valverde, che ad ogni modo ha vinto due campionati e una Coppa di Spagna, sa che queste due eliminazioni pesano sul suo credito e che sul palcoscenico europeo è ormai atteso al varco. Le due gare più dure del girone, le trasferte contro Borussia Dortmund e Inter, arrivano all’alba e al tramonto della prima fase: subito un duro battesimo al Signal Iduna Park, mentre la sfida di San Siro sarà alla sesta e ultima giornata: obiettivo, arrivarci con la qualificazione acquisita per evitare di giocarsi il futuro in un palcoscenico così insidioso (speranza condivisa dalla stessa Inter, tra l’altro…).

Sguardo all’undici titolare: i blaugrana giocano col 4-3-3, che è un marchio di fabbrica imprescindibile da queste parti, con Ter Stegen in porta; Semedo, Piqué, Lenglet e Jordi Alba in difesa; De Jong, Busquets e Arthur in mediana; un tridente da paura con Messi, Suárez e Griezmann a mettere i brividi alle difese. E come “riserve” Umtiti e Dembélé, due che non più tardi di un anno fa vincevano il Mondiale con la Francia, Rakitić, che a quella stessa Francia ha conteso il titolo in finale, Vidal, Sergi Roberto. Insomma, c’è anche una notevole profondità, che ci fa capire perché i bookmakers considerino il Barça favorito assieme al Manchester City dell’ex Guardiola e ai detentori del Liverpool.

Giovanni Del Bianco
@g_delbianco

FUTBOL CLUB BARCELONA
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Barcellona (Spagna)
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