Girone B: Olympiacos

Assente lo scorso anno, l’Olympiacos approda ai gironi dopo aver superato in estate Viktoria Plzeň, İstanbul Başakşehir e Krasnodar. Valbuena e compagni dovranno fare però i conti con Bayern e Tottenham: passare il turno sarebbe un’impresa

di GIOVANNI DEL BIANCO

I greci dell’Olympiacos Pireo proseguono l’alternanza ai gironi di Champions League (dal 2015-16 fanno un anno sì e un anno no) e si presentano tra le 32 grandi d’Europa. Questo è l’anno “sì”, e va già bene esserci: sembra difficile infatti pensare ad un posto agli ottavi di finale in questa rassegna (l’ultima qualificazione al turno successivo risale al 2013-14), viste le ingombranti presenze nel girone di Bayern Monaco e Tottenham. Più logico pensare ad una lotta con la Stella Rossa per raggiungere l’Europa League.

La rotta di avvicinamento al torneo ha visto i biancorossi affrontare nell’ordine i cechi del Viktoria Plzeň (0-0 e 4-0), i turchi dell’İstanbul Başakşehir (1-0 e 2-0) e i russi del Krasnodar (4-0 e 2-1): un bottino di tredici reti segnate e appena una subita. Un percorso lungo, ma tutto sommato non tortuoso.

Dando un’occhiata alla rosa, notiamo come in rosa ci siano un paio di vecchie conoscenze italiane: l’ex terzino di Roma e Bologna Vasilīs Torosidīs e l’ex centrocampista dell’Udinese Guilherme, arrivato nel 2018 dal Deportivo La Coruña.

Uno degli uomini più importanti è il regista francese Mathieu Valbuena, giunto dopo due stagioni passate in Turchia con la casacca del Fenerbahçe. Abbandonato il Marsiglia nel 2014 dopo otto anni di servizio, Valbuena ha cominciato a vagare di società in società e di Paese in Paese (c’è stato anche un passaggio alla Dinamo Mosca), non soffermandosi mai più di due stagioni nello stesso luogo. A 34 anni cerca di dare una mano al suo nuovo club portando grande esperienza (tra cui 52 presenze in nazionale) e i primi segnali sono positivi: due gol nelle prime tre giornate di campionato, più una segnatura nei preliminari.

Con il mercato sono arrivati poi il difensore Rúben Semedo, ex del Villarreal e il portiere José Sá dal Porto: due giocatori che infoltiscono la colonia lusitana, della quale fanno parte anche l’ala Daniel Podence e il tecnico Pedro Martins, ad Atene già da un anno. Altri elementi nuovi sono l’argentino Maximiliano Lovera, esterno destro preso dal Rosario Central, il difensore serbo Svetozar Marković, acquistato dal Partizan Belgrado e il marocchino Youssef El-Arabi (foto sopra), reduce da tre stagioni in Qatar. Tanti trasferimenti che servono a riempire i vuoti lasciati dalle numerose partenze e che debbono rinforzare una squadra che negli ultimi due anni si è fatta soprendentemente scappare il titolo in patria, prima a favore dell’Aek Atene, poi a vantaggio del Paok. Prima di queste mancate vittorie erano arrivati diciannove titoli sugli ultimi ventuno!

Giovanni Del Bianco
@g_delbianco

OLYMPIAKOS SYNDESMOS FILATHLŌN PEIRAIŌS
Città: Atene (Grecia)
Fondazione: 1925
Stadio: Karaiskákis (33.334 posti)
Palmarès: trofei nazionali: 44 campionati, 27 Coppe di Grecia, 4 Supercoppe
Colori sociali: bianco e rosso