Girone C: 🇫🇷🇦🇺 Francia-Australia 2-1

Le proteste australiane nei confronti dell'arbitro Cunha

Techno-Francia

La Francia batte a fatica l’Australia: nelle due marcature transalpine, decisivo il supporto tecnologico. Assegnato col Var il rigore dell’1-0 segnato da Griezmann, goal line technology nel 2-1 di Pogba. In mezzo, il momentaneo 1-1 con il penalty di Jedinak

di GIOVANNI DEL BIANCO

La Francia gioisce per la vittoria, non per la qualità del proprio gioco. La formazione di Deschamps vince a fatica contro un’Australia volenterosa, grintosa e che a lungo ha cullato il sogno di strappare un pari al cospetto di un avversario facente parte del lotto dei favoriti.

Alla fine, i transalpini portano a casa tre punti, grazie alle reti di Griezmann su rigore e di Pogba: in entrambe le circostanze si è reso decisivo l’intervento della tecnologia. Il rigore dell’1-0, assegnato al 54’, è il primo della storia dei Mondiali assegnato con il Var. Il punto del nuovo vantaggio, quello messo a segno da Pogba, è stato assegnato invece grazie al bip della goal line technology. Tutto regolare, perché il rigore c’era e la palla, seppur di pochi centimetri, aveva varcato la linea di porta.

Ci si aspettavano più velocità e un ritmo più serrato da parte dei giovani calciatori francesi (età media di 24 anni; Mbappé calciatore più giovane di sempre dell’équipe d’Oltralpe). Invece, dopo un avvio promettente (occasioni per Mbappé e Griezmann), l’Australia ha preso le contromisure agli avversari e non ha rinunciato ad attaccare e a rendersi pericolosa dalle parti di Lloris.

Nel secondo tempo, la partita sembra mettersi in discesa per i Bleus, specie dopo il rigore realizzato da Griezmann. E invece, pochi minuti dopo la rete dell’1-0, è arrivata la frittata di Umtiti: tocco di mano in area e altro rigore, stavolta talmente evidente che non c’è nemmeno bisogno del Var. Il braccio alto del difensore del Barcellona è evidente, scomposto e persino incomprensibile. I Socceroos ringraziano e impattano con Jedinak.

Ora la Francia avrebbe bisogno di alzare il ritmo, ma non ci riesce. Anzi, l’Australia avverte persino la possibilità di vincere l’incontro. Ma la qualità degli europei è superiore e basta un guizzo a dieci minuti dalla fine per portare a casa l’intera posta in palio. Bellissima la combinazione che porta alla segnatura: triangolo tra Pogba e Mbappé, palla che arriva a Giroud (entrato al 70’ per Griezmann, nello stesso momento in cui Deschamps aveva deciso di togliere anche Dembelé) che chiude lo scambio con il centrocampista del Manchester United, che libera un pallonetto dolce che batte sulla traversa e, come detto, varca la linea di porta.

Gli oceaniani non hanno più la forza di rialzarsi e alla fine la Francia può festeggiare. Di certo, Deschamps dovrà lavorare sullo stato di forma dei suoi, parso ancora precario. L’Australia si giocherà tutto contro Perù e Danimarca.

Aggiornamento del 17 giugno
La Fifa ha comunicato che il gol del 2-1, inizialmente assegnato a Pogba, verrà considerato invece come autogol di Behich.

IL TABELLINO

Girone C
Kazan’ (Kazan Arena), 16 giugno 2018, ore 12
🇫🇷 FRANCIA 2
🇦🇺 AUSTRALIA
1
13′ st rig. Griezmann, 17′ st rig. Jedinak, 35′ st aut. Behich.
FRANCIA (4-3-3): Lloris; Panard, Varane, Umtiti, Lucas Hernández; Tolisso (33′ st Matuidi), Kanté, Pogba; Dembelé (25′ st Fekir), Mbappé, Griezmann (25′ st Giroud). Ct: Deschamps.
AUSTRALIA (4-2-3-1): Ryan; Risdon, Milligan, Sainsbury, Behich; Jedinak, Mooy; Leckie, Rogic (27′ st Irvine), Kruse (39′ st Arzani); Nabbout (19′ st Juric). Ct: Van Marwijk.
ARBITRO: Cunha (Uruguay).
NOTE: ammoniti Leckie, Risdon, Tolisso e Behich; recupero: 1’ pt, 5’ st.
DIVISE: Francia in maglia blu, pantaloncini bianchi e calzettoni blu; Australia in maglia gialla, pantaloncini gialli e calzettoni gialli.

IL GIRONE
Francia 3 punti; Danimarca, Perù e Australia 0.

I PIÙ E I MENO

+ Kanté: in una partita scorbutica per la Francia e con un’Australia aggressiva, è servito il suo solito impareggiabile lavoro in mezzo al campo.
+ Sainsbury: se la cava egregiamente contro avversari di alto spessore.

– Umtiti: una follia incomprensibile quel fallo di mano in area che permette all’Australia di pareggiare su rigore.
– Nabbout: non la vede mai e viene sostituito da Juric attorno alla metà del secondo tempo.

L’IMMAGINE CHE RICORDEREMO
L’arbitro Cunha che assegna il primo rigore della storia dei Mondiali con il Var.

LE FOTO