Girone D: 🇭🇷🇳🇬 Croazia-Nigeria 2-0

Croazia in testa

Vittoria agevole per la squadra di Dalic. Il 2-0 sulla Nigeria porta Mandžukić e compagni in testa al gruppo D. Decidono un’autorete di Etebo e un rigore di Modrić

di GIOVANNI DEL BIANCO

Il Mondiale sbarca anche nell’exclave di Kaliningrad e lo fa ospitando una delicata partita di uno dei gironi più incerti. Con il pari pomeridiano di Argentina-Islanda, Croazia e Nigeria hanno una ghiotta chance di insediarsi in vetta al girone dopo la prima giornata. Il risultato finale premia la Croazia di Dalic, che non ha deluso le attese e in maniera piuttosto agevole è riuscita a regolare la nazionale nigeriana guidata dal tedesco Rohr.

Protagonista della serata è Mario Mandžukić, a cui è mancato solo il (meritato) gol. L’attaccante della Juventus ha dato continui grattacapi alla squadra nigeriana e non a caso è stato lui a causare l’autorete di Etebo con un tuffo di testa che è un classico del suo repertorio. E sempre lui si è procurato il calcio di rigore nel secondo tempo che ha chiuso la sfida (abbraccio troppo veemente di Troost-Ekong).

Ma oltre alla forza fisica di Manzukic, la Croazia ha fatto valere la propria classe, confermandosi squadra temibile e che giustamente ha l’ambizione di arrivare lontano. Un centrocampo con Rakitić e Modrić è delizioso, davanti a loro si sono messi bene Kramaric, l’interista Perišić e l’ex fiorentino Rebic. Davvero un bel vedere.

Troppo rinunciataria la Nigeria di Rohr, con un centrocampo muscolare incapace di assistere la punta Ighalo – un passato da meteora in Italia con Udinese e Cesena. Per le Super Aquile, raggiungere gli ottavi come quattro anni fa in Brasile, sarà dura: servirà mettere ko l’Argentina di Messi. Che sarà stata poco convincente, ma che rimane di un altro pianeta.

IL TABELLINO

Girone D
Kaliningrad (Arena Baltika), 16 giugno 2018, ore 21
🇭🇷 CROAZIA 2
🇳🇬 NIGERIA 0

32′ pt aut. Etebo; 27′ st rig. Modrić.
CROAZIA (4-2-3-1):
Subašić; Vrsaljko, Vida, Lovren, Strinić; Modrić, Rakitić; Rebić (33’ st Kovačić), Kramarić (16’ st Brozović), Perišić; Mandžukić (41’ st Pjaca). Ct: Dalić.
NIGERIA (4-2-3-1): Uzoho; Shehu, Troost-Ekong, Balogun, Idowu; Ndidi, Etebo; Moses, Obi Mikel (43’ st Simy), Iwobi (17’ st Musa); Ighalo (30’ st Iheanacho). Ct: Rohr.
ARBITRO: Ricci (Brasile).
NOTE: ammoniti Rakitic, Troost-Ekong e Brozovic; recupero: 1’ pt, 4’ st.
DIVISE: Croazia in maglia a scacchi biancorossi, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi; Nigeria in maglia verde scuro, pantaloncini verde scuro e calzettoni verde scuro.

IL GIRONE
Croazia 3 punti; Argentina e Islanda 1; Nigeria 0.

I PIÙ E I MENO

+ Mandzukic: è il migliore in campo. I nigeriani non riescono a tenerlo e lui ne approfitta, propiziando l’autorete di Etebo e procurandosi il rigore del raddoppio.
+ Kramaric: gioca un’ora di buon calcio, dove si segnala tra i più in forma della partita.
+ Modric: sigla il suo primo gol in Coppa del Mondo, coronando la solita maiuscola prestazione.

– Troost-Ekong: il suo abbraccio a Mandzukic costa il rigore e di fatto fa concludere la partita con una ventina di minuti d’anticipo.
– Ighalo: l’ex attaccante del Watford non spaventa mai la retroguardia biancorossa. Sostituito nel secondo tempo.
– Iwobi: ci si attendeva qualcosa di più dal giovane talento dell’Arsenal, rimasto invece ai margini della partita.

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