Girone F: 🇰🇷🇲🇽 Corea del Sud-Messico 1-2

L'esultanza di Carlos Vela

Messico e nuVela

Tre punti agevoli per la compagine di Osorio: Vela su rigore ed Hernández stendono un’impalpabile Sud Corea, rientrata in corsa solo nei minuti di recupero con Son

di GIOVANNI DEL BIANCO

Non passerà alla storia come la gara più bella di Russia 2018, Corea del Sud-Messico. A Rostov è andata in scena una partita di pochi contenuti, dal ritmo lento e dall’esito quasi scritto, con il Messico che ha giocato sicuramente meglio degli avversari e che ha controllato agevolmente, una volta sbloccato l’incontro.

Vuoi per il caldo (34 gradi a Rostov) vuoi per la maggior classe del Messico, la Corea del Sud è sembrata poca cosa: la formazione di Shin Tae-Yong, che già aveva deluso contro la Svezia non riuscendo a totalizzare nemmeno un tiro in porta, con la sconfitta odierna è quasi eliminata dal torneo, anche se non è ancora condannata dalla matematica, almeno fino a Germania-Svezia in programma questa sera.

Avanti di due reti, frutto del rigore trasformato nel primo tempo da Carlos Vela e dal raddoppio arrivato a metà ripresa con Javier Hernández, il Messico ha gestito senza troppi patemi le iniziative avversarie. Solo nei minuti di recupero, con un bellissimo gol di Son Heung-Min, i coreani hanno accorciato le distanze e pescato il loro primo gol in questa estate russa.

Le reti. Al 24’ Guardado crossa in area, ma il passaggio viene intercettato da Jang Hyun-Soo con il braccio: rigore e vantaggio messicano con Vela, che spiazza il portiere.
Al 66’ Hernández finalizza un contropiede del Tri: lanciato da Lozano, il Chicharito scarta jang Hyun-Soo e fredda Cho-Hyun-Woo sul primo palo.
Nel recupero, la Corea dà segni di vita con una conclusione da fuori di Son Heung-Min: il tiro del calciatore del Tottenham, uno degli uomini-simbolo di questa Corea, s’infila nell’angolino alla destra di Ochoa. Ma è troppo tardi per cercare la rimonta: il Messico è con un piede agli ottavi e potrebbe centrare la qualificazione aritmetica se questa sera la Svezia fermerà almeno sul pari la Germania.

IL TABELLINO

Girone F
Rostov sul Don (Rostov Arena), 23 giugno 2018, ore 17
🇰🇷 COREA DEL SUD  1
🇲🇽 MESSICO 2
26′ pt rig. Vela; 21′ st Hernández, 47′ st Son Heung-Min.
COREA DEL SUD (4-4-2):
Cho Hyun-Woo; Lee Yong, Jang Hyun-Soo, Kim Young-Gwon, Kim Min-Woo (39′ st Hong Chul); Moon Seon-Min (32′ st Jung Woo-Young), Ju Se-Jong (19′ st Lee Seung-Woo), Ki Sung-Yueng, Hwang Hee-Chan; Lee Jae-Sung, Son Heung-Min. Ct: Shin Tae-Yong.
MESSICO (4-3-3): Ochoa; Álvarez, Salcedo, Moreno, Gallardo; Layún, Herrera, Guardado (23′ st Márquez); Vela (32′ st G. Dos Santos), Hernández, Lozano (26′ st Corona). Ct: Osorio.
ARBITRO: Mažić (Serbia).
NOTE: ammoniti Kim Young-Gwon, Lee Yong, Lee Seung-Woo e Jung Woo-Young; recupero: 1’ pt, 5’ st.
DIVISE: Corea del Sud in maglia rossa, pantaloncini neri e calzettoni rossi; Messico in maglia bianca, pantaloncini rossi e calzettoni bianchi.

IL GIRONE
Messico 6 punti; Svezia 3; Germania e Corea del Sud 0.

I PIÙ E I MENO

+ Lozano: ancora una prestazione maiuscola del gioiellino del Psv, già giustiziere della Germania. Questa volta non segna ma assiste Hernández nel punto del 2-0.
+ Hernandez: diventa il primo giocatore messicano ad arrivare a quota 50 gol in nazionale e raggiunge il suo omonimo Luis Hernández a quota 4 gol nei Mondiali. Un’altra rete e diventerà (in solitaria) il messicano più prolifico in un Campionato del Mondo.

– Jang Hyun-Soo: il difensore sudcoreano causa il rigore nel primo tempo con uno scellerato tocco di braccio. Nella ripresa si fa dribblare da Chicharito nel gol del raddoppio.

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