Girone F: 🇰🇷 🇩🇪 Corea del Sud-Germania 2-0

Özil guarda verso il cielo

La maledizione dei campioni

Clamorosa eliminazione ai gironi per la Germania, battuta 2-0 dalla Corea del Sud. Per la terza edizione consecutiva la formazione detentrice esce ai gironi

di GIOVANNI DEL BIANCO

Per la terza volta consecutiva (la quarta nelle ultime cinque) i Campioni del Mondo abbandonano il Mondiale alla fase a gironi. Dopo l’Italia nel 2010 e la Spagna nel 2014, tocca alla Germania. Ed è una caduta che fa un gran rumore, perché la Mannschaft non era mai uscita nella fase a gironi in tutta la sua storia ed era dal 1938, quando il Mondiale si giocava tutto ad eliminazione diretta, che non usciva al primo turno. Di più: la Germania negli ultimi quattro Mondiali aveva sempre raggiunto almeno le semifinali.

Un risultato clamoroso, quello di Kazan’, con la Corea del Sud che vince 2-0 grazie ai gol segnati nel recupero dal difensore Kim e dall’attaccante Son. La Germania ad ogni modo sarebbe stata eliminata anche con lo 0-0, visto che nella gara in contemporanea, la Svezia stava passeggiando sul Messico (risultato che estrometteva dalla corsa i coreani, che però non hanno rinunciato a cercare una vittoria di prestigio nonostante l’eliminazione ormai accertata).

Il lungo ciclo di Joachim Löw termina dunque con un Mondiale disastroso, nella quale la Germania non ha mai recitato da protagonista. Sconfitta col Messico alla prima, vittoria all’ultimo respiro con la Svezia alla seconda, sconfitta con la Sud Corea alla terza. E pensare che la rocambolesca vittoria contro la Svezia sembrava aver rovesciato le sorti del girone: invece, la Svezia passa (come prima), la Germania torna sull’aereo.

Non ha funzionato nulla, tra i teutonici: Özil, Reus e Goretzka hanno mal servito l’attaccante Werner, che dal canto suo non ha fatto nulla per caricarsi su di sé il peso dell’attacco. Mentre dall’altra parte, la Corea ha giocato con orgoglio e alla fine è stata premiata, arrivando terza e relegando i tedeschi all’ultimo posto.

Il gol di Kim Young-Gwon arriva al 93’: il difensore viene lasciato solo in area negli sviluppi di un corner e ha segnato in maniera comoda. Il guardalinee ha inizialmente segnalato un fuorigioco, ma dopo il controllo al Var, l’arbitro ha giustamente convalidato.

E con la Germania tutta in attacco, Neuer compreso, a cercare un (inutile) pareggio, è arrivato pure lo 0-2 in contropiede. È lo stesso Neuer a perdere palla in attacco: Ju Se-Jong serve Son Heung-Min con un lancione e quest’ultimo appoggia in porta, ormai sguarnita, la più facile delle reti.

Tripudio per i ragazzi di Shin Tae-Yong. Lacrime per i tedeschi. Anche la Germania, da oggi, ha la sua Corea.

IL TABELLINO

Girone F
Kazan’ (Kazan Arena), 27 giugno 2018, ore 16
🇰🇷 COREA DEL SUD 2
🇩🇪 GERMANIA 0
48’ st Kim Young-Gwon, 51’ st Son Heung-Min.
COREA DEL SUD (4-4-2):
Cho Hyun-Woo; Lee Yong, Yun Young-Sun, Kim Young-Gwon, Hong Chul; Lee Jae-Sung, Jung Woo-Young, Jang Huyn-Soo, Moon Seon-Min (24’ st Ju Se-Jong); Koo Ja-Cheol (11’ st Hwang Hee-Chan, 34’ st Ko Yo-Han), Son Heung-Min. Ct: Shin Tae-Yong.
GERMANIA (4-2-3-1): Neuer; Kimmich, Hummels, Süle, Hector (33’ st Brandt); Khedira (13’ st Gómez), Kroos; Goretzka (18’ st Müller), Özil, Reus; Werner. Ct: Löw.
ARBITRO: Geiger (Stati Uniti).
NOTE: ammoniti Jung Woo-Young, Lee Jae-Sung, Moon Seon-Min e Son Heung-Min; recupero: 3’ pt, 9’ st.
DIVISE: Corea del Sud in maglia rossa, pantaloncini neri e calzettoni rossi; Germania in maglia verde, pantaloncini bianchi e calzettoni verdi.

IL GIRONE
Svezia e Messico 6 punti; Corea del Sud e Germania 3.

I PIÙ E I MENO

+ Kim Young-Gwon: timbra un gol storico: quello che ufficializza la prima eliminazione ai gironi nella storia della Germania. E dietro non ne concede mezza.
+ Jung Woo-Young: si mette a protezione della mediana e gioca in modo diligente. Impegna Neuer con una punizione.

– Khedira: va ad una velocità decisamente inferiore rispetto a quella del centrocampo coreano.
– Goretzka: fa registrare solo un colpo di testa nel primo tempo. Evanescente.
– Werner: non riesce mai a rendersi pericoloso. Solo un paio di tiri da fuori.
– Özil: chi si aspettava la sua fantasia è rimasto deluso. Come spesso accade, quando è in giornata no è irritante.

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