Ottavi di finale: 🇨🇴🏴 Colombia-Inghilterra 1-1, 3-4 dcr

Dier realizza il rigore decisivo

Un calcio alla paura

Gli inglesi superano il loro tabù dei rigori ed eliminano dal dischetto la Colombia. Per i Tre Leoni sbaglia solo Henderson, per i Cafeteros Uribe e Bacca

di GIOVANNI DEL BIANCO

Un calcio alla paura e alla tradizione negativa, che aveva visto l’Inghilterra soccombere ai rigori ai Mondiali del ’90, del ’98 e del 2006 (oltre agli Europei del ’96, del 2004 e del 2012). L’Inghilterra conquista i quarti di finale togliendosi un fardello atavico e sicuramente si è tolto un gran peso anche il suo tecnico Gareth Southgate, che nel 1996 sbagliò dagli undici metri nella serie contro la Germania nella semifinale degli Europei.

E pensare che tutto stava facendo presagire l’ennesima beffa per gli inglesi, che hanno incassato il gol del pareggio nei minuti di recupero e sbagliato per primi nei rigori finali (parata di Ospina su Henderson).

Invece questa volta c’è stato il lieto fine per i britannici, che tornano tra le prime otto del mondo, come non gli accadeva dal 2006. La nazionale dei Tre Leoni si gode questo passaggio del turno arrivato dopo una scarica di adrenalina che potrà dare fiducia a tutto il gruppo di Southgate, atteso ora dal quarto di finale contro la Svezia.

La partita della Otkrytie Arena è stata nervosa e poco spettacolare, con i Maestri del football che la stavano portando a casa grazie al rigore trasformato da Kane (fallo di C. Sánchez sullo stesso Kane) al 57’ con una botta forte e centrale. Poi è arrivata la rete di Mina – terzo centro nelle ultime tre gare per il difensore del Barça – ad aggiungere pathos anche a questo ottavo di finale. Il numero 13 è salito in cielo e ha segnato di testa, specialità della casa (così ha segnato tutte le marcature di questo Mondiale) su corner di Cuadrado.

Sono stati 120’ spigolosi, fatti di colpi proibiti (la testata rifilata ad Henderson da Barrios, ammonito), simulazioni (lo stesso Henderson che accentua decisamente il colpo subito, ma anche Maguire che in un’altra circostanza si è buttato in area, non riuscendo però ad ingannare l’arbitro) e proteste: troppo alta era la posta per queste due compagini attese dalla storia. La Colombia per cercare di ripetere il raggiungimento dei quarti di quattro anni fa; l’Inghilterra per continuare a sognare di riportare il calcio a casa, come recita il ritornello di un coro molto in voga tra i suoi supporter.

L’Inghilterra ha giocato meglio nel complesso, costruendo qualcosa di più degli avversari (Kane ed Alli ci hanno provato nei tempi regolamentari; Vardy, Rose e di nuovo Kane sono andati vicini al bersaglio grosso anche nei supplementari). La Colombia non si è mai disunita e ha cercato il pari con costanza, sfiorandolo prima con Cuadrado (conclusione alta da posizione favorevole a una decina di minuti dal 90’) e Uribe (deviazione in corner di Pickford nel recupero) e trovandolo subito dopo con Mina (proprio da quel calcio d’angolo).

La prima volta ai rigori per i Cafeteros finisce dunque in amarezza per via degli errori di Uribe (traversa) e Bacca (tiro centrale parato dal portiere). L’Inghilterra si complica la vita da sola, ma esce indenne dalla trappola di Pekerman.

IL TABELLINO

Ottavi di finale
Mosca (Otkrytie Arena), 3 luglio 2018, ore 20
🇨🇴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 COLOMBIA 1
🏴 INGHILTERRA 1
3-4 dopo i calci di rigore
12′ st rig. Kane, 48′ st Mina.
Sequenza rigori: Falcao: rete, Kane: rete, Cuadrado: rete, Rashford: rete, Muriel: rete, Henderson: parato, Uribe: traversa, Trippier: rete, Bacca: parato, Dier: rete.
COLOMBIA (4-3-2-1): Ospina; Arias (10′ sts Zapata), D. Sánchez, Mina, Mojica; Barrios, C. Sánchez (34′ st Uribe), Lerma (16′ st Bacca); Ju. Cuadrado, Quintero (43′ st Muriel); Falcao. Ct: Pekerman.
INGHILTERRA (3-5-2): Pickford; Walker (8′ sts Rashford), Stones, Maguire; Trippier, Alli (36′ st Dier), Henderson, Lingard, Young (12′ pts Rose); Sterling (43′ st Vardy), Kane. Ct: Southgate.
ARBITRO: Geiger (Stati Uniti).
NOTE: ammoniti Barrios, Arias, C. Sánchez, Henderson, Falcao, Bacca, Lingard e Cuadrado; recupero: 3’ pt, 6’ st, 1′ pts, 1′ sts.
DIVISE: Colombia in maglia gialla, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi; Inghilterra in maglia rossa, pantaloncini rossi e calzettoni rossi.

I PIÙ E I MENO

+ Pickford: salva il risultato con una grande parata su Uribe, prima di capitolare sul seguente calcio d’angolo. Ai rigori para su Bacca.
+ Kane: un altro passo in avanti nella classifica dei marcatori. Col suo rigore sale a quota sei, diventando sempre più il trascinatore di questa Inghilterra. Quando entra Vardy diventa la seconda punta.
+ Mina: il suo terzo gol del torneo prolunga la partita. Una rete purtroppo per lui non decisiva, ma che contribuisce a farlo entrare nel novero dei difensori goleador.

– Alli: partita mediocre per uno dei calciatori inglesi più attesi. Ha compiti più di copertura che di impostazione, motivo per cui Southgate decide di inserire uno schermo vero in mediana al suo posto, Eric Dier.
– C. Sánchez: fa di tutto per inguaiare la sua squadra. Dopo l’espulsione-lampo contro il Giappone, che ha obbligato la Colombia a rincorrere per tutto il girone, questa volta causa il rigore, cinturando Kane in area.
– Cuadrado: tanta volontà, ma scarsi risultati. Ha una grossa occasione sullo 0-1, ma non trova la porta.
– Quintero: altro “assente” di questa partita, si vede solo per un tiraccio nel primo tempo. Senza l’infortunato James Rodríguez ha lui il compito di portare fantasia ai Cafeteros. Non ci riesce e viene sostituito prima dei supplementari.

LE FOTO