CHAMPIONS LEAGUE

Girone B: Bayern Monaco

Il Bayern volta pagina: salutati Robben, Ribery e Hummels, il club bavarese ha comprato Coutinho, Perišić, Pavard ed Hernández. Basterà questo ricco mercato per respingere l’assalto interno del Borussia e per tornare grande in Europa?

Girone B: Olympiacos

Assente lo scorso anno, l’Olympiacos approda ai gironi dopo aver superato in estate Viktoria Plzeň, İstanbul Başakşehir e Krasnodar. Valbuena e compagni dovranno fare però i conti con Bayern e Tottenham: passare il turno sarebbe un’impresa.

Girone B: Stella Rossa

Un anno fa ottenne quattro punti in un girone impossibile. Quest’anno può lottare per raggiungere almeno il terzo posto. La Stella Rossa, dopo un lungo percorso estivo (quattro turni preliminari), lancia la sfida.

Girone B: Tottenham

Il Tottenham non può più nascondersi. L’arrivo di Ndombele ha rinforzato la squadra, ma il vero successo dell’estate è aver mantenuto ancora una volta tutti i big: Kane, Eriksen, Alli e Son ci riprovano dopo la finale persa a giugno.

Girone C: Dinamo Zagabria

Sulla strada dell’Atalanta c’è la Dinamo Zagabria, vincitrice di 13 degli ultimi 14 campionati croati. Nell’undici tipo di Bjelica (ex tecnico dello Spezia) spicca la classe di Dani Olmo, protagonista dello scorso Europeo Under 21 con la Spagna.

Girone C: Manchester City

Dopo le due Premier League vinte in sequenza, a Guardiola manca solo la ciliegina europea per suggellare il suo ciclo. Poche chiacchiere: i Citizens sono tra i grandi favoriti per la vittoria finale.

Girone C: Šachtar Donec’k

Come al solito lo Šachtar è un mix di calciatori ucraini e brasiliani, connubio che negli anni ha garantito molti successi. Cambia invece il tecnico: al posto di Fonseca è arrivato Luís Castro.

Girone D: Atlético Madrid

Simeone, alla nona stagione alla guida dei Colchoneros, ha perso Griezmann, Filipe Luís, Godín, Juanfran, Rodrigo ed Hernández. Il mercato estivo ha però portato elementi di valore. Su tutti il portoghese João Félix, costato 126 milioni.

Girone D: Bayer Leverkusen

Il Bayer è atteso da un girone tosto e per sovvertire i pronostici il tecnico Bosz si affida ad un calcio propositivo. Il faro della squadra è Kai Havertz, centrocampista di 20 anni, autore di 17 reti nella scorsa Bundesliga.

Girone D: Lokomotiv Mosca

Sorteggio difficile per la Lokomotiv di Sëmin, il tecnico più anziano della manifestazione. I russi si affidano a João Mário, Krychowiak e ai gemelli Mirančuk per creare scompiglio nel gruppo D.

Girone E: Genk

Terza partecipazione per i belgi, poco fortunati nelle altre due circostanze. L’undici di Mazzù – tecnico di origine italiana – mette in vetrina molti giovani interessanti, tra cui il figlio d’arte Hagi.

Girone E: Salisburgo

Dopo tante delusioni nei preliminari, il Salisburgo entra finalmente nell’élite del calcio europeo. Occhio ai giovani che questo club sa far crescere: qua sono passati negli ultimi anni Mané, Keïta e Lazaro.

Girone F: Barcellona

Ad una squadra già fortissima sono stati aggiunti Griezmann e De Jong. La rosa garantisce qualità in tutti i reparti: il Barcellona è senz’altro tra le favorite per la vittoria finale che manca dal 2015, anno del secondo “triplete”.

Girone F: Borussia Dortmund

Come l’Inter vuole scardinare il potere della Juve, il Borussia cerca di fare altrettanto con il Bayern. Sarà interessante vedere in questo girone la sfida tra due squadre accomunate dalla stessa “missione”. La forza dei gialloneri? La qualità dal centrocampo in su.

Girone F: Inter

L’effetto Conte e i nuovi acquisti hanno ridato entusiasmo alla piazza. Il girone è per certi aspetti simile a quello dello scorso anno, ma l’Inter nel frattempo è cresciuta. La qualificazione agli ottavi è difficile, ma comunque alla portata.

Girone H: Ajax

I campioni d’Olanda, semifinalisti la scorsa stagione, hanno dovuto superare Paok e Apoel nei preliminari e non si pongono limiti, pur sapendo che confermare quanto di buono fatto l’anno passato non sarà facile, visti gli addii di De Jong e De Ligt.

Girone H: Lilla

Ha il ranking peggiore delle 32 partecipanti, ma il Lilla – secondo nella scorsa Ligue 1 – ha qualche bella carta da giocarsi. A cominciare da Renato Sanches, prelevato dal Bayern e in cerca di riscatto dopo le delusioni bavaresi.