Girone E: 🇧🇷🇨🇭 Brasile-Svizzera 1-1

Le stelle stanno a guardare

Dopo il pari dell’Argentina con l’Islanda e il ko della Germania col Messico, anche il Brasile debutta con un passo falso: per la squadra di Tite è solo 1-1 contro la Svizzera. Al gran gol di Coutinho replica Zuber di testa

di GIOVANNI DEL BIANCO

C’era grande attesa attorno al Brasile di Tite, infarcito di campioni e qualificato a questo Mondiale in pompa magna. E c’era attesa anche perché il Brasile aveva finalmente la possibilità di ricominciare il suo romanzo mondiale dopo le grandi delusioni dell’edizione casalinga di quattro anni fa.

E invece, dopo il mezzo passo falso dell’Argentina e la sconfitta della Germania, arriva un’altra stecca di una grande. I verdeoro non vanno oltre l’1-1 con la Svizzera e, risultato a parte, hanno deluso anche come collettivo, sembrando una squadra che poggia più sulle immense individualità dei suoi talenti che non su un gioco corale.

L’acuto di Coutinho al 20’ del primo tempo (colpo a giro dal limite dell’area: palo-gol), aveva illuso la Seleçao, convinta di vivere una serata agevole. Invece la Svizzera ha preso presto le contromisure, concedendo poco agli avversari, costringendo i brasiliani al tiro da fuori e chiudendo tutti gli spazi. E dopo il pareggio di Zuber (angolo di Shaqiri e colpo di testa del centrocampista dell’Hoffenheim, con dormita di Miranda) a inizio ripresa, la partita è scivolata via senza troppe emozioni fino al fischio finale.

Alla fine finisce col segno X, proprio come nell’unico precedente, risalente ai Mondiali del ’50, quelli chiusi col tragico Maracanaço. All’epoca la gara terminò 2-2 e anche allora era valida per la fase a gironi.

Un pari rischioso per i sudamericani, visto che nel girone adiacente c’è la Germania e che nel pomeriggio la Serbia si era presa l’intera posta nel proprio incontro. Petkovic, invece, può guardare come ottimismo alle prossime sfide: essere usciti indenni dalla gara col Brasile è un’iniezione di fiducia. I rossocrociati, poi, sono sembrati un gruppo molto compatto. Nella serata di Rostov, gli applausi se li sono presi loro.

IL TABELLINO

Girone E
Rostov sul Don (Rostov Arena), 17 giugno 2018, ore 20
🇧🇷 BRASILE 1
🇨🇭 SVIZZERA 1
20′ pt Coutinho; 5′ st Zuber.
BRASILE (4-2-3-1):
Alisson; Danilo, Thiago Silva, Miranda, Marcelo; Casemiro (15′ st Fernandinho), Paulinho (22′ st Renato Augusto); Willian, Coutinho, Neymar; Gabriel Jesus (34′ st Firmino). Ct: Tite.
SVIZZERA (4-2-3-1): Sommer; Lichtsteiner (41′ st Lang), Schär, Akanji, Rodríguez; Behrami (26′ st Zakaria), Xhaka; Shaqiri, Džemaili, Zuber; Seferović (35′ st Embolo). Ct: Petković.
ARBITRO: Ramos (Messico).
NOTE: ammoniti Lichtsteiner, Casemiro, Schär e Behrami; recupero: 2’ pt, 6’ st.
DIVISE: Brasile in maglia gialla, pantaloncini blu e calzettoni bianchi; Svizzera in maglia rossa, pantaloncini bianchi e calzettoni rossi.

IL GIRONE
Serbia 3 punti; Brasile e Svizzera 1; Costa Rica 0.

I PIÙ E I MENO

+ Coutinho: sigla un gol fantastico che illude il Brasile: Zuber allontana di testa proprio nei suoi paraggi, lui non ci pensa due volte e disegna una parabola splendida. Uno dei colpi più belli di Russia 2018.
+ Thiago Silva: il difensore dietro non sbanda mai – anche grazie alla serata no di Seferovic – e quando si propone davanti, si rende pericoloso.
+ Behrami: scardina il centrocampo brasiliano con grinta e pressing.
+ Akanji-Schär: la coppia di centrali elvetica ha un gran lavoro da svolgere contro i campioni della Seleçao e lo svolge egregiamente. Bravi entrambi a mettere dei continui tamponi sugli attacchi verdeoro. Il centrale del Deportivo La Coruña, in particolare, ha salvato anche un gol davanti alla porta negli ultimi minuti.
+ Shaqiri: è uno dei più attivi della Svizzera dalla cintola in su. Suo anche l’assist per Zuber – da corner –  in occasione del gol.

– Miranda: si perde colpevolmente Zuber sul corner dell’1-1. Una grave macchia sul suo incontro. Avrebbe anche l’opportunità di redimersi, ma il suo tiro nel finale si spegne a lato di pochissimo.
– Gabriel Jesus: disinnescato dalla coppia Schär-Akanji, ha solo una palla-gol, di testa, ma non la sfrutta.
– Willian: il peggiore del Brasile: va spegnendosi mano a mano che la Svizzera prende le contromisure agli avversari.
– Seferovic: non la vede praticamente mai. Serata difficile per la punta del Benfica.

L’IMMAGINE CHE RICORDEREMO
Il gol con cui Coutinho ha sbloccato la partita: un favoloso destro a giro dal limite dell’area e a fil di palo.

LE FOTO