Girone E: 🇧🇷🇨🇷 Brasile-Costa Rica 2-0

L'urlo di gioia di Coutinho

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Il Brasile domina ma sfonda il muro della Costa Rica soltanto nei minuti di recupero con i gol di Coutinho e Neymar. I Ticos sono eliminati

di GIOVANNI DEL BIANCO

Il Brasile domina contro la Costa Rica, ma solo nel recupero riesce a far sua la partita, quando Coutinho prima e Neymar poi hanno trovato la via del gol. La squadra di Tite si gode i tre punti e la vetta del girone ottenuta quando ormai a San Pietroburgo si stava materializzando lo 0-0.

I tre punti portano serenità alla Seleçao, che ha vissuto la partita con frustrazione per un punteggio che non si sbloccava e con molto nervosismo (si vedano i cartellini gialli presi per proteste da Neymar e Coutinho, nel giro di pochi secondi, o anche il pianto finale di Neymar, sintomo di una forte pressione che lo attanagliava).

Lo 0-0 sarebbe stato un risultato pericoloso per i sudamericani, che si sarebbero giocati la qualificazione nella delicata partita contro la Serbia. E avrebbe lasciato speranze ai Ticos, che invece abbandonano la kermesse. Ha fatto quel che doveva la selezione centroamericana, rivelazione quattro anni fa proprio in Brasile: contro una squadra così forte era ovvio che si avrebbe dato priorità alla fase difensiva e per poco non otteneva quel pari che l’avrebbe se non altro tenuta in corsa. Anzi, a inizio gara, aveva pure sfiorato il vantaggio con Borges.

Determinato è stato il Brasile a cercare la vittoria fino all’ultimo istante e a non lasciarsi scoraggiare dagli episodi, come la traversa di Gabriel Jesus, il tiro a giro di Neymar uscito per centimetri (dormita di Gamboa, che lo ha mandato in porta), la grande parata di Navas sullo stesso Neymar e un calcio di rigore prima accordato da Kuipers e poi tolto dal Var (decisione giusta: il contatto tra González e O Nei non era certo da rigore. Anzi, ci sarebbe stato pure il cartellino per il brasiliano).

Alla fine, è festa per i verdeoro, oggi in tenuta blu: Coutinho sblocca la partita nel recupero, inserendosi con prepotenza su un mancato controllo di palla di Gabriel Jesus.

La rete ha travolto la Costa Rica, incapace nel maxi-recupero di otto minuti di organizzare una reazione. Anzi, c’è il tempo prima per un gioco di prestigio di Neymar che dalla bandierina del corner si libera di un difensore alzandosi la palla col tacco; e poi per un gol dello stesso Neymar, che deposita comodamente un pallone servitogli da un ispirato Douglas Costa: quest’ultimo reclamerà a ragione un posto da titolare, perché l’uomo a cui ha dato il cambio, Willian, continua a latitare.

IL TABELLINO

Girone E
San Pietroburgo (stadio San Pietroburgo), 22 giugno 2018, ore 14
🇧🇷 BRASILE 2
🇨🇷 COSTA RICA 0
46′ st Coutinho, 52′ st Neymar.
BRASILE (4-2-3-1): Alisson; Fagner, Thiago Silva, Miranda, Marcelo; Casemiro, Paulinho (23′ st Firmino); Willian (1′ st Douglas Costa), Coutinho, Neymar; Gabriel Jesus (47′ st Fernandinho). Ct: Tite.
COSTA RICA (5-4-1): Navas; Gamboa (30′ st Calvo), Acosta, González, Duarte, Oviedo; Vanegas, Guzman (37′ st Tejeda), Borges, Ruiz; Ureña (9′ st Bolaños). Ct: Ramírez.
ARBITRO: Kuipers (Paesi Bassi).
NOTE: ammoniti Neymar, Coutinho e Acosta; recupero: 1’ pt, 8’ st.
DIVISE: Brasile in maglia blu, pantaloncini blu e calzettoni blu; Costa Rica in maglia bianca, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi.

IL GIRONE
Brasile 4 punti; Serbia 3; Svizzera 1; Costa Rica 0.

I PIÙ E I MENO

+ Coutinho: trova il secondo gol del Mondiale sbrogliando una partita che si stava ormai orientando sullo 0-0. Decisivo coi suoi inserimenti.
+ Neymar: dopo tanti tentativi, pesca il punto del raddoppio nel recupero, dopo che nel match era stato costretto ad arrendersi a Navas. Suo il caso da Var del rigore, ma in effetti il rigore non c’era. Innervosito dal mancato penalty, si fa ammonire poco dopo per proteste. Le sue lacrime a fine gara fanno il giro del mondo.
+ Firmino: Tite lo manda in campo per Paulinho e lo fa partire da dietro. C’è il suo zampino nel gol di Coutinho: sul cross di Marcelo, la palla per Gabriel Jesus la mette lui con una torre. Poi, sul controllo così così del compagno, si fionderà Coutinho.
+ Keylor Navas: il Brasile vince la partita, ma il portiere costaricano vince la sfida a distanza con Alisson, che potrebbe soffiargli il posto al Real Madrid. Si prende la scena con una grande parata su Neymar.

– Willian: lo avevamo bocciato già nella gara con la Svizzera. Non incide neanche contro la Costa Rica. Anzi, Douglas Costa, che lo sostituisce all’intervallo, si rivela decisivo. Chissà che non cambino le gerarchie.
– Ureña: non è facile avere palloni col 5-4-1 della Costa Rica, ma anche lui non aiuta. Non a caso Ramírez lo toglie per inserire Bolaños.

L’IMMAGINE CHE RICORDEREMO
Il rigore inizialmente accordato al Brasile e poi tolto via Var al 77′. Il lieve contatto dubbio tra González e Neymar, in effetti, non meritava di essere punito col rigore.

LE FOTO