Girone G: 🇧🇪🇹🇳 Belgio-Tunisia 5-2

Festa belga

Belgioco

Doppietta di Lukaku, doppietta di Hazard, sigillo finale di Batshuayi: la formazione di Martínez ha vita facile contro la Tunisia e mette in cassaforte gli ottavi di finale

di GIOVANNI DEL BIANCO

Dopo le tre reti a Panama, il Belgio si diverte contro la Tunisia: 5-2 il punteggio finale, con doppiette di Lukaku e di Hazard e rete finale di Batshuayi. Tutto facile per l’undici di Martínez, che di fatto ottiene il pass per gli ottavi di finale, dando appuntamento all’Inghilterra per la partita che varrà il primato di questo raggruppamento.

Il Belgio gioca bene, si diverte, crea parecchie occasioni e di queste ne concretizza molte. Certo, gli avversari affrontati finora non sono stati probanti, ma il 3-4-3 disegnato dall’ex allenatore dell’Everton – bravissimo tecnico – dà ai Diavoli Rossi una vasta gamma di combinazioni. Per ora, quello belga è il gioco più arioso e divertente del torneo. Forse la squadra ha concesso troppo dietro: un dazio da pagare quando si gioca d’attacco. Ma a ben guardare, tra Mondiale e amichevoli di preparazione, il Belgio aveva incassato una sola segnatura nelle ultime sei gare.

A parte le due disattenzioni difensive, tutto ha funzionato a meraviglia. Hazard è arrivato in Russia particolarmente ispirato e ha pure trovato la soddisfazione dei suoi primo gol mondiali (su rigore il primo, per altro da lui procurato; controllo e dribbling sul portiere su gran palla di Alderweireld nel secondo); Lukaku si sta confermando un trattore e ha schiacciato senza problemi la retroguardia tunisina, andando a siglare altri due gol dopo quelli rifilati a Panama (diagonale mancino rasoterra su palla di Mertens per il 2-0; colpo sotto su tocco illuminante di Meunier per il 3-1). A chiudere la goleada è arrivato il bel gol di Batshuayi, su assist di Tielemans.

Una grande festa, insomma. E Martínez può esaltarsi per il gioco verticale dei suoi e per le tante proposte offensive: colpisce il fatto che gli assist dei vari gol (a parte il primo, su rigore, dove ovviamente di assist non ce ne sono stati) siano arrivati tutti da giocatori differenti.

L’unica osservazione, come detto, arriva da quei due gol presi (uno comunque è arrivato a punteggio acquisito e quando si aspettava ormai solo il triplice fischio): Bronn ha prima segnato di testa su punizione calciata da Khazri; in chiusura di gara, lo stesso Khazri ha sfruttato – tutto solo in area – l’assist di Nagguez, che era subentrato nel primo tempo proprio all’altro marcatore tunisino, uscito per infortunio. Partita sfortunata per Nabil Maâloul, perché oltre a Bronn, nel primo tempo aveva perso per infortunio anche Ben Youssef.

IL TABELLINO

Girone G
Mosca (Otkrytie Arena), 23 giugno 2018, ore 14
🇧🇪 BELGIO 5
🇹🇳 TUNISIA 2
6’ pt rig. E. Hazard, 16’ pt Lukaku, 18’ pt Bronn, 48’ pt Lukaku; 6’ st E. Hazard, 45′ st Batshuayi, 48′ st Khazri.
BELGIO (3-4-3):
Courtois; Alderweireld, Boyata, Vertonghen; Meunier, De Bruyne, Witsel, Carrasco; Mertens, Lukaku (14′ st Fellaini), E. Hazard (23′ st Batshuayi). Ct: Martínez.
TUNISIA (4-2-3-1): Ben Mustapha; Bronn (24′ pt Nagguez), S. Ben Youssef (41′ pt Benalouane), Meriah, Maâloul; Khaoui, Skhiri, Sassi (14′ st Sliti); F. Ben Youssef, Khazri Badri. Ct: Maâloul.
ARBITRO: Marrufo (Stati Uniti).
NOTE: ammonito Sassi; recupero: 4’ pt, 3’ st.
DIVISE: Belgio in maglia gialla, pantaloncini neri e calzettoni gialli; Tunisia in maglia rossa, pantaloncini rossi e calzettoni rossi.

IL GIRONE
Belgio 6 punti; Inghilterra 3; Panama e Tunisia 0.

I PIÙ E I MENO

+ Lukaku: raggiunge Cristiano Ronaldo in vetta alla classifica marcatori con la seconda doppietta del suo Mondiale. Pregevoli le due marcature: botta da fuori prima, colpo sotto poi. Viene cercato in continuazione dai compagni, lui risponde presente. Si muove tra le linee, procurandosi gli spazi: ogni volta che fa questo movimento la retroguardia avversaria va in tilt.
+ E. Hazard: anche lui fa un figurone trovando due reti. Si procura il rigore e lo trasforma, poi sfrutta un bel pallone servitogli da Alderweireld.
+ Batshuayi: entra con la voglia di spaccare tutto. Una volta lo ferma Meriah sulla riga, una volta Ben Mustapha, un’altra la traversa. Ma alla fine, trova anche lui il gol, con una spaccata imprendibile per il portiere. E dopo la rete, avrebbe la possibilità di raddoppiare, ma calcia a lato.
+ Khazri: suo l’assist per Bronn, suo il gol nel finale che rende un po’ meno amara la sconfitta tunisina. Il capitano è l’ultimo a mollare.

– S. Ben Youssef: non riesce a chiudere sul primo gol di Lukaku e il Belgio scappa via.
– Benalouane: entra per Ben Youssef a fine primo tempo, ma anche lui non può nulla contro gli attacchi belgi. Tiene in gioco Hazard sul 4-1, si perde Batshuayi sul 5-1.

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