Girone C: 🇦🇺🇵🇪 Australia-Perù 0-2

Riscatto degli Inca

Il Perù si congeda con tre punti meritati e condanna l’Australia all’ultimo posto nel girone. Decidono le reti di Carrillo e Guerrero

di GIOVANNI DEL BIANCO

Al terzo tentativo, il Perù ce l’ha fatta: ha trovato la vittoria e la via del gol. È un risultato che non serve a nulla per la qualificazione, ma è il giusto premio per la formazione di Gareca, che anche nelle prime due uscite si era comportata benissimo, non meritando quello zero in classifica.

Il gran gol di Carrillo (tiro al volo nell’angolino su assist di Guerrero) e il raddoppio di Guerrero, con deviazione decisiva del difensore Milligan, hanno steso l’Australia, che aveva ancora speranze di qualificazione, legate però anche al risultato della partita di Mosca: all’undici di Van Marwijk occorreva un ko da parte della Danimarca contro la Francia per continuare a sperare, ma occorreva anche prendersi i tre punti contro il Perù.

E invece, gli oceaniani non sono mai stati in partita e ben presto si è capito che per la qualificazione non c’erano più speranze.

Qualcosa hanno fatto, a dire il vero, anche i Socceroos, ma troppo poco per riprendere una partita che il Perù ha agevolmente controllato. Sullo 0-1 ci sono stati un tiro di Rogic parato da Gallese e un salvataggio su Leckie, fermato dai due centrali peruviani Ramos e Santamaría al momento di concludere; e sullo 0-2 una conclusione di Jedinak, parata ancora da Gallese, e un tiro fuori di Behich.

A far festa sono i numerosissimi tifosi peruviani, che hanno applaudito la loro nazionale, bella e sfortunata. L’atteso ritorno ai Mondiali non ha avuto la gioia del passaggio del turno, ma almeno si torna a casa con una vittoria e a testa alta. E con un pizzico di rammarico per ciò che poteva essere e non è stato.

IL TABELLINO

Girone C
Soči (stadio Olimpico Fišt), 26 giugno 2018, ore 16
🇦🇺 AUSTRALIA 0
🇵🇪 PERÙ 2
18′ pt Carrillo; 5′ st Guerrero.
AUSTRALIA (4-2-3-1):
Ryan; Risdon, Sainsbury, Milligan, Behich; Jedinak, Mooy, Leckie, Rogic (27′ st Irvine), Kruse (13′ st Arzani); Juric (8′ st Juric). Ct: Van Marwijk.
PERÙ (4-2-3-1): Gallese; Advíncula, Ramos, Santamaría, Trauco; Tapia (18′ st Hurtado), Yotún (5′ st Aquino); Carrillo (34′ st Cartagena), Cueva, Flores; Guerrero. Ct: Gareca.
ARBITRO: Karasëv (Russia).
NOTE: ammoniti Jedinak, Yotún, Arzani, Juric, Hurtado e Milligan; recupero: 2’ pt, 4’ st.
DIVISE: Australia in maglia gialla, pantaloncini gialli e calzettoni gialli; Perù in maglia rossa con fascia diagonale bianca, pantaloncini rossi e calzettoni rossi.

IL GIRONE
Francia 7 punti; Danimarca 5; Perù 3, Australia 1.

I PIÙ E I MENO

+ Carrillo: il ventisettenne del Watford è uno dei giocatori più interessanti di questa nazionale e merita ampiamente di lasciare il Mondiale con un gol. E che gol: un destro al volo che s’insacca nell’angolino.
+ Guerrero: sugli scudi anche l’attaccante centrale di Gareca: il capitano è autore di un’ottima prestazione, condita dall’assist per Carrillo e da un gol. Una bella soddisfazione per il vecchio attaccante del Flamengo.

– Milligan: lascia spazio a Guerrero nell’occasione del gol e viene punito. Tra l’altro, c’è anche una sua deviazione nella stessa circostanza.
– Juric: non si vede mai e permette alla difesa peruviana di passare un pomeriggio tranquillo.

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